Con una lettera aperta diretta alla politica – che è divenuta una petizione – gli agricoltori e allevatori di Nus e del circondario hanno puntato il dito contro lo sfruttamento idrico del torrente Saint-Barthélemy del Ru del Val per l’uso idroelettrico.
Secondo gli allevatori, nonostante l’acqua venga resa dopo l’utilizzo per alcune centraline idroelettriche, nella maggior parte dei casi questa verrebbe restituita in aree che creerebbero importanti disagi agli operatori agricoli.
Una situazione che starebbe creando difficoltà all’irrigazione dei campi e all’abbeveramento delle bestie – secondo gli allevatori -, a causa di una carenza solo in parte giustificata dai periodi di siccità. Gli allevatori segnalano che per abbeverare le bestie si sarebbe dovuto ricorrere comunale, sovraccaricandolo di un consumo molto pesante.
Inoltre, gli allevatori chiedono più efficenza nelle comunicazioni ai consorzi irrigui, in quanto nel corso della stagione sarebbe mancata più volte l’acqua senza che ciò fosse comunicato alle aziende agricole, né comunicando una stima sulla durata dell’interruzione del servizio.




