Non si placano le polemiche intorno allo scontro fra Finaosta e CVA, che ieri – 3 aprile – ha tenuto impegnato per per l’intera giornata il Consiglio regionale.
Ad alzare il tiro è Forza Italia, con una nota che attacca duramente la maggioranza. “Ieri, durante il Consiglio regionale, si è tentato di deviare l’attenzione dall’unico vero problema politico che doveva essere affrontato – tuona FI -: la questione delle presunte pressioni e minacce poste in essere da alcuni componenti della Giunta riguardanti le nomine e i compensi in CVA”.
“È fondamentale rispondere a una domanda chiara: ci sono state pressioni e minacce, e se sì, da parte di chi e verso chi? Questa è l’unica questione che doveva essere al centro del dibattito, mentre per gli eventuali profili di reato che dovessero emergere spetta agli organi competenti effettuare le opportune valutazioni”, continuano gli azzurri.
Stoccata che non risparmia neanche il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, accusato nuovamente inerzia in una vicenda ancora tutta da chiarire: “ci chiediamo anche quando il Presidente Bertin ha ricevuto la lettera (…), quando l’ha inoltrata e a chi. Purtroppo negli anni Bertin sembra essersi trasformato, passando da paladino della giustizia a bella addormentata nel bosco silente. Sarà forse complice di questa trasformazione il ruolo prestigioso che ricopre?”.
“Forza Italia chiede risposte immediate e chiarezza sui comportamenti della Giunta regionale, affinché la verità emerga senza più ritardi od omissioni”, conclude la nota.




