Skip to main content

Politica e Istituzioni

Indennità a medici e infermieri, Zucchi (FdI): “I soldi erogati potrebbero essere chiesti indietro”

- 0 Comments

Alberto Zucchi, Segretario di Fratelli d’Italia Vda, commenta la notizia relativa all’erogazione delle indennità di attrattività per medici e infermieri assunti dall'Usl della Valle d'Aosta: “È notizia di oggi che ai medici e agli infermieri della nostra regione (solo a loro e non a tutti gli operatori del Servizio sanitario regionale) sia arrivata in busta paga un’indennità in più. Quella famosa per ripartire dopo il Covid e per attrarre nuovo personale”.

Scorrendo la busta paga - evidenzia Zucchi - vicino alla cifra bonus si legge ‘indennità attrattiva regionale salvo recupero’. SALVO RECUPERO?!” Ciò significa che - secondo quanto sostenuto nella nota - “i medici e gli infermieri valdostani avranno del denaro da spendere oggi con il timore che potrà essere loro richiesto indietro, magari con gli interessi”, dal momento che “lo Stato (cioè il governo dei migliori) ha impugnato la norma con la quale è stata prevista tale indennità”.

Secondo la sezione regionale di Fratelli d’Italia sarebbe stato molto più corretto e serio prevedere l’accantonamento precauzionale e la corresponsione di questi soldi con il principio della retroattività solo dopo aver conseguito l’auspicato esito positivo del conflitto con lo Stato, in modo tale da “consentire agli operatori sanitari di avere una somma su cui fare affidamento CERTO”.

La perla di oggi - prosegue Zucchi - si aggiunge alla notizia della presentazione del Piano per la Salute e il Benessere sociale la scorsa settimana di fronte ad un’attonita assemblea del CPEL, dove l’Assessore alla Sanità in carica lo ha definito un libro dei sogni la cui attuazione, peraltro dai tempi incerti, dipende dai politici, cioè da lui’”.

Un raro caso di autodenuncia per il quale riteniamo che l’Assessore Barmasse, nella da lui stesso conclamata penuria dei medici in ospedale, renderebbe un miglior servizio alla VdA ritornando subito in corsia per rinforzare i ranghi”, conclude la nota.