In vista del referendum confermativo sulla Riforma della Giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, nei giorni scorsi si è costituito ad Aosta il Comitato per il Sì, articolazione locale dell’associazione ‘Comitato Cittadini per il SÌ’.
Il referendum riguarda il testo di legge costituzionale recante ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’, approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025. La riforma interviene su diversi articoli della Costituzione – tra cui gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 – e prevede, in sintesi, l’istituzione di due CSM distinti, uno per i giudici e uno per i PM, nonché l’estrazione a sorte dei loro componenti e la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari.
Il Comitato valdostano nasce come struttura territoriale del comitato nazionale presieduto da Francesca Scopelliti, storica compagna di Enzo Tortora.
Alla guida dell’organismo regionale è stata nominata l’avvocato Corinne Margueret, insieme all’avvocato Claudia Tomiozzo nel ruolo di Vicepresidente. La funzione di tesoriere è stata affidata all’avvocato Katia Guidi. A completare il direttivo anche l’avvocato Salvatore Cavallaro, lo studente di giurisprudenza Patrick Raso e il collaboratore amministrativo professionale Uberto Spalla.
Il Comitato per il Sì annuncia che, già dalle prossime settimane, promuoverà sul territorio iniziative di informazione e momenti di confronto in vista dell’appuntamento referendario di marzo.




