Il Forte di Bard celebra la Giornata della Terra 2023 con una serie di iniziative che si terranno dal 21 al 29 aprile.
Dopo il grande successo dell’edizione 2022, l’Associazione Forte di Bard ripropone, con il sostegno di CVA, un appuntamento gratuito destinato a tutte le scuole primarie della Valle d’Aosta che si replicherà nelle giornate del 21, 27 e 28 aprile.
La manifestazione si aprirà venerdì 21 aprile, alle ore 10:00, nella tensostruttura in Piazza d’Armi. Sempre venerdì 21 aprile, alle ore 15:00, verrà inaugurata e aperta al pubblico la 58esima edizione della mostra ‘Wildlife Photographer of the Year’ che le scuole visiteranno nel corso delle tre giornate. All’evento interverrà il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Nell’occasione saranno anche premiati i lavori realizzati dalle classi nei mesi scorsi, sulla base dei temi forniti dal Forte. I lavori saranno esposti all’interno della Cappella sino a domenica 30 aprile.
Per l’edizione 2023, il tema attorno a cui si svolgeranno le attività didattiche sarà ‘Rosso artico, i colori della biodiversità e l’emergenza climatica’. A sostegno dell’educazione ambientale delle nuove generazioni, la giornata prevede l’immersione nella realtà naturale e scientifica del nostro pianeta, alla scoperta dei diversi habitat naturali e dei loro equilibri, minacciati oggi dall’azione dell’uomo e dai conseguenti cambiamenti climatici.
“Collaborare con le scuole su temi come il cambiamento climatico e la tutela della biodiversità, che sono al centro delle attività culturali e divulgative del Forte di Bard, è per noi molto importante e strategico rispetto al conseguimento delle finalità stesse dei progetti attivati – commenta la Presidente dell’Associazione Forte di Bard, Ornella Badery -. In quest’ottica, il nostro impegno per la Giornata della Terra quest’anno si rafforza ulteriormente aprendosi a tutte le scuole della regione. La risposta da parte di docenti e alunni è stata molto positiva e pone le basi per una lunga e proficua collaborazione su tematiche cui le nuove generazioni sono inevitabilmente chiamate a confrontarsi”.
Le tre giornate con le scuole vedranno il susseguirsi di laboratori didattici promossi in collaborazione con CVA, Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso, Unione Valdostana delle Guide di Alta Montagna (Uvgam), Associazione CentroScienza Onlus. Previste anche visite agli spazi espositivi del Forte di Bard, approfondimenti, animazioni e giochi a tema.
“La Giornata della Terra venne istituita nel 1970, a seguito dell’incidente di Santa Barbara in cui la fuoriuscita del greggio dal pozzo causò il disastro ambientale che pose all’attenzione del mondo i rischi dello sviluppo industriale legato al petrolio – spiega Giuseppe Argirò, Amministratore delegato di CVA -. Quella tragedia dovrebbe essere ancora oggi, in una fase in cui l’accelerazione sulle energie rinnovabili è ancora osteggiata dall’utilizzo delle fonti fossili, un monito per tutti. È fondamentale educare alla consapevolezza ecologica i bambini e quest’iniziativa, che per CVA è complementare alle attività intraprese con le scuole nel percorso ‘Crescere Rinnovabili’, vuole raggiungere esattamente questo obiettivo”.
Nell’ambito delle Giornate della Terra, il Forte di Bard organizza un cartellone di appuntamenti rivolto a tutti:
- Sabato 22 aprile, pomeriggio didattico
Il Forte di Bard, in collaborazione con l’Associazione CentroScienza Onlus, propone un pomeriggio di attività didattiche per incentivare la sensibilizzazione ambientale. Due laboratori, ‘Divertisuolo’ e ‘Plastica, rivoluzione del ‘900. Problemi Micro e Macro’, permetteranno di avvicinarsi con una partecipazione attiva a tematiche di forte attualità.
Entrambi i laboratori si svolgeranno all’interno della Piazza d’Armi del Forte di Bard, e verranno proposti in contemporanea su due turni: dalle 15:00 alle 16:15 e dalle 16:30 alle 17:45.
Prenotazione obbligatoria: T. +39 0125 833811 – prenotazioni@fortedibard.it o in biglietteria sino esaurimento posti.
- Sabato 29 aprile, alle ore 21:00, ‘Aquadeo, un pianeta molto liquido’ con Banda Osiris e Telmo Pievani
Nel nuovo spettacolo della Banda Osiris l’acqua è il pretesto, attraverso la lente deformata e deformante del gruppo piemontese, per un viaggio musicale attraverso i problemi che affliggono il nostro pianeta. Inquinamento, cambiamenti climatici, effetto serra, sono temi con i quali ci si confronta quotidianamente e la Banda Osiris interviene nel dibattito per offrire il suo personale contributo, magistralmente guidata da Telmo Pievani.




