“Coloro che due mesi fa aprirono ufficialmente la crisi di maggioranza al grido di ‘non si può governare a 18’, oggi sono gli stessi ad averla chiusa con la convinzione che ‘si può governare a 18’. Basterebbe già solo questo elemento per definire quantomeno surreale quello che sta accadendo in Consiglio Valle”.
Il coordinamento regionale di Forza Italia Valle d’Aosta commenta in questo modo gli ultimi sviluppi della crisi in Consiglio Valle, in seguito alla decisione del Conseil Fédéral dell’Union Valdotaine di proseguire con la maggioranza regionale a 18.
“Come Forza Italia – rammenta in una nota il partito azzurro valdostano – già da tempo avevamo avanzato la nostra proposta per risolvere l’instabilità politica e per garantire alla Valle d’Aosta un governo di legislatura, ma evidentemente gli interessi dei partiti sono stati anteposti a quelli della Valle d’Aosta e dei valdostani, come peraltro ammesso candidamente da qualcuno ieri sera”.
Sono due i dati politici più rilevanti emersi ieri sera – prosegue il coordinatore regionale di Forza Italia Valle d’Aosta, Emily Rini –: “la maggioranza a 18 instabile era e instabile rimarrà e coloro che dall’opposizione hanno tentato un’improbabile fuga in avanti, convinti che ‘da soli è meglio’, sono finiti per essere clamorosamente respinti dopo essersi fatti andare bene tutte le condizioni”.
In un momento storico nel quale “bisognerebbe correre veloci per ottenere e spendere bene sul territorio i fondi straordinari del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, l’auspicio di Forza Italia Vda “è che ci si metta finalmente a lavorare, e anche sodo, sui dossier di interesse strategico per il futuro della Valle d’Aosta, poiché le Regioni a noi limitrofe stanno già mettendo a terra i fondi del PNRR, mentre sul nostro territorio si è ancora fermi alla discussione sulle modalità più consone per partecipare ai bandi di finanziamento, anche da parte degli enti locali. La ricreazione è finita“.




