Si è conclusa ieri – 25 settembre – a Sarre la campagna elettorale di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta con l’intervento di Carlo Fidanza, Europarlamentare e Vicepresidente esecutivo del Partito dei Conservatori e Riformisti Europei.
“In Valle d’Aosta ci sono stati sette Presidenti in otto anni, serve stabilità”, ha dichiarato Fidanza, ribadendo la necessità dell’elezione diretta del Presidente della Regione. Sul Traforo del Monte Bianco ha sottolineato: “ci sono state chiusure insostenibili, serve accordo con la Francia per la seconda canna”.
Commentando gli scontri del 22 settembre a Milano, Fidanza ha espresso solidarietà alle Forze dell’Ordine, descrivendo l’episodio come un attacco coordinato in più città. Denunciando poi “un connubio preoccupante tra estrema sinistra organizzata e giovani immigrati di seconda generazione non integrati”.
In chiusura, ha replicato alle accuse sulla presunta minaccia all’Autonomia valdostana: “l’Autonomia deve essere rivolta ai cittadini e alle imprese, non al servizio di chi comanda”, attaccando le politiche clientelari della maggioranza uscente.




