Prende avvio oggi il progetto di attivazione dell’unità di bed management e dimissione dei pazienti dai reparti Covid dell’ospedale Parini. Lo comunica l’Ausl.
Il progetto, denominato IN.DI.CO. (INgresso, DImissione, COvid) è stato messo a punto al fine di “ottimizzare le risorse professionali e l’attività dei reparti Covid spiega l’Azienda – tenendo presente che i pazienti Covid positivi devono essere ricoverati secondo diverse tipologie di gravità clinica assistenziale e che ogni reparto Covid ospedaliero presenta specifiche caratteristiche, il progetto IN.DI.CO. prevede un gruppo di lavoro dedicato al bed management (gestione dei posti-letto), che risponde alla funzione di le soluzioni appropriate per i pazienti provenienti dal Pronto soccorso o dagli stessi reparti Covid”.
Un secondo gruppo di lavoro previsto dal progetto si occupa della “dimissione dei pazienti – continua l’Ausl – in questo caso, la funzione specifica è quella di favorire il rientro a domicilio o il trasferimento dei pazienti positivi al Covid-19 presso le strutture esterne all’ospedale, come la clinica Isav di Saint-Pierre o altre strutture che sono in via di definizione”.
Il progetto e i gruppi di lavoro sono coordinati dai Responsabili Professionali Dipartimentali (RPD) del Dipartimento della Direzione medica del presidio ospedaliero, del Dipartimento delle Discipline mediche e delle Discipline chirurgiche.
“La dimissione dei pazienti positivi e stabilizzati verso il domicilio o altre strutture richiede un collegamento attivo tra i reparti Covid e l’Isav (e, a breve, altre destinazioni) – conclude il commissario Usl, Angelo Michele Pescarmona – ed anche una profonda interazione con i servizi domiciliari e quelli sul territorio. Tutto questo richiede una analisi attenta e specifica per ogni paziente. L’obiettivo del progetto, che si integra con le altre iniziative già in essere, è quello di fornire ai pazienti una presa in carico anche dopo il periodo di ospedalizzazione. Ci attendiamo risultati importanti sul piano dell’aumento della disponibilità di posti letto nei reparti Covid e una qualità della dimissione più serena e più sicura per i pazienti e per le loro famiglie”.




