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Degrado, il Comitato Tzamberlet chiede un tavolo istituzionale sul parco Abbé Henry

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Un incontro congiunto tra Regione, Comune di Aosta e Forze dell’Ordine per affrontare le criticità del parco Abbé Henry e delle aree circostanti. È la richiesta avanzata dal Comitato di Quartiere Tzamberlet, che attraverso la Coordinatrice Pamela Fini si è rivolto direttamente al Vicesindaco Valeria Fadda chiedendo di promuovere un confronto istituzionale, possibilmente accompagnato da un sopralluogo.

Alla base della richiesta c’è anche la titolarità regionale del parco Abbé Henry. Secondo il Comitato, problemi legati a sicurezza, manutenzione, illuminazione, videosorveglianza e gestione dell’area non possono quindi essere affrontati da una sola amministrazione, ma richiedono il coinvolgimento dei diversi soggetti competenti.

“Non crediamo che esista una soluzione affidata a un unico soggetto – spiega Fini –. La sicurezza, la gestione del parco, la manutenzione, l’illuminazione, la prevenzione e il controllo del territorio richiedono competenze differenti”.

Le criticità erano già state illustrate dal comitato durante l’incontro dell’8 giugno con la Giunta comunale e i capigruppo di maggioranza e, successivamente, in un confronto con il capo di Gabinetto della Questura, Lo Surdo. Il Comitato riconosce alla Questura di aver attivato alcune misure dopo l’incontro, ma ritiene necessario “fare un passo ulteriore”.

La richiesta di un sopralluogo e il precedente di via Festaz

L’ipotesi è quella di riunire attorno allo stesso tavolo Comune, Regione e Forze dell’Ordine, con il coinvolgimento del Questore e del dirigente regionale competente per le aree verdi. Al confronto potrebbe essere affiancato un sopralluogo istituzionale.

L’obiettivo – precisa il comitato cittadino – è arrivare alla definizione di interventi, competenze, modalità operative e tempistiche, superando la fase delle singole segnalazioni.

“Non chiediamo a un’Istituzione di fare ciò che compete a un’altra – sottolinea ancora la nota –. Chiediamo che tutte le competenze si parlino e lavorino insieme”.

Il Comitato richiama infine il recente caso di via Festaz, dove alle segnalazioni sulla situazione della zona e al successivo esposto dei residenti sono seguiti alcuni interventi del Comune, tra cui l’installazione di una nuova telecamera di videosorveglianza alla Torre del Lebbroso. Da qui la richiesta alla Vicesindaca Fadda di convocare in tempi brevi il confronto istituzionale anche per Tzamberlet, con l’obiettivo di individuare una strategia condivisa per il parco e le aree circostanti.

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