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Aosta, sicurezza: Pl’A chiede confronto ampio e straordinario. Fd’I apre: “il Sindaco dia un segnale”. Lega: “solo in Consiglio”

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di Redazione

Insieme ai nuovi dati sull’aumento delle denunce in Valle d’Aosta, torna al centro del dibattito la proposta di Pour l’Autonomie di un tavolo tra tutte le forze politiche. Fratelli d’Italia ha subito rilanciato: “pronti a fare la nostra parte”.

I nuovi dati sulla criminalità, che vedono la Valle d’Aosta registrare nel 2025 il maggiore incremento percentuale delle denunce in Italia, con un aumento del +15,1%, riaccendono il confronto politico sulla sicurezza. Un tema già al centro del dibattito nel capoluogo regionale, dove Fratelli d’Italia ha accolto favorevolmente la proposta di Pour l’Autonomie, forza politica in maggioranza nell’Amministrazione comunale, di riunire tutte le componenti politiche per individuare possibili risposte.

In un comunicato diffuso il 10 ottobre, il partito di Giorgia Meloni rivendica il percorso portato avanti negli ultimi mesi in Consiglio comunale: dalla richiesta di valutare l’impiego dei militari nell’ambito dell’operazione ‘Strade Sicure’ fino alla proposta di limitare – in via sperimentale – la vendita serale e notturna di alcolici da asporto negli esercizi alimentari di vicinato.

“Abbiamo portato in Consiglio comunale proposte precise e attuabili, chiedendo alla maggioranza un confronto – dichiara Giuseppe Manuel Cipollone, Capogruppo comunale di Fratelli d’Italia. Le nostre iniziative sono state sempre respinte, a nostro giudizio più per ragioni ideologiche che di merito. Ma non abbiamo smesso di indicare possibili soluzioni”.

L’apertura di Pour l’Autonomie, arrivata dopo l’astensione del Consigliere comunale Giorgio Giovinazzo durante il confronto sulla sicurezza, viene considerata da FdI un’occasione per superare le contrapposizioni tra maggioranza e opposizione.

“Se le intenzioni sono autentiche, noi siamo disponibili. Ora spetta al Sindaco decidere se cogliere questa chance oppure continuare a trincerarsi. La città sta chiedendo a gran voce delle decisioni, non comunicati stampa preventivi”, aggiunge Cipollone.

Sulla necessità di ascoltare le preoccupazioni dei residenti interviene anche Lorenzo Aiello, Coordinatore cittadino del partito: “in questi mesi abbiamo raccolto preoccupazioni e richieste di maggiore presenza sul territorio, non abbiamo mai descritto la città come il Far West” – precisa – auspicando che la politica riesca a superare le rigidità che hanno caratterizzato il dibattito.

La disponibilità al confronto viene ribadita dal Commissario regionale Walter Musso, che invita a trasformare l’eventuale tavolo in un’occasione per individuare interventi concreti. “Fratelli d’Italia non rinuncia alle proprie proposte, ma è pronta a discuterle insieme alle altre forze politiche”, confermando così la partecipazione del partito qualora il Sindaco Raffaele Rocco decidesse di convocare l’incontro.

Capogruppo Lega (Aosta), Sylvie Spirli

La richiesta avanzata da Pour l’Autonomie trova dunque una risposta positiva da Fratelli d’Italia, mentre più sfumata appare la posizione della Lega e di Sylvie Spirli che – attraverso una nota – si dicono pronti a collaborare ma all’interno dei lavori ordinari del Consiglio comunale. Resta ora da capire se e quando il Sindaco raccoglierà l’invito, anche alla luce dei nuovi dati sulle denunce che alimentano il dibattito sulla sicurezza.

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