Si è conclusa nella serata di sabato 9 luglio la 17ª edizione di Courmayeur in Danza, che dal 2005 porta i grandi nomi della danza professionale ai piedi del Monte Bianco.
Sono stati circa 80 gli allievi che da diverse parti d’Italia hanno partecipato allo stage di perfezionamento della tecnica con le lezioni tenute dai professionisti internazionali Elisabetta Seratoni (Tecnica Classica), Brian Bullard (Broadway style con canto in inglese), Oliviero Bifulco (Tecnica Modern), Loredana Avagliano (Jazz e Contemporaneo), Little Phil (Hip-Hop), con la direzione artistica di Daniela Tricerri, ideatrice della manifestazione.

L’ospite d’eccezione della rassegna è stata l’insegnante e coreografa Alessandra Celentano, volto noto dal talent show Amici di Maria De Filippi, che per l’intera giornata di domenica 3 luglio ha tenuto delle lezioni esclusive di danza classica al Jardin de l’Ange, aperte anche ai non iscritti allo stage.
L’ambito ‘Trofeo Danza sul Bianco’, realizzato dal maître cristallier Franco Lucianaz che ogni anno viene assegnato alla migliore coreografia in lizza per il concorso online, è stato vinto dalla Scuola di Danza ‘Ballando sul Mondo’ di Brandizzo (TO) per la coreografia dal titolo ‘Nonno Hollywood’.
Quest’anno la giuria internazionale era formata da artisti di fama mondiale: Anderson Ferrell, romanziere americano nominato per il Premio Pulitzer e vincitore di un Whiting Award nel 1996, e da Dirk Lumbard, attore, cantante e ballerino di Tap Dance che durante il soggiorno a Courmayeur ha impartito delle lezioni ai ragazzi, oltre ad esibirsi in più di una performance.
Sabato 9 luglio, è andato in scena al Courmayeur Cinéma il tanto atteso Gran Galà conclusivo della manifestazione: durante la serata si sono susseguite le emozionanti coreografie degli allievi partecipanti allo stage seguite dalla consegna del 7° premio intitolato alla memoria di Helen Nathan Loro Piana, madrina dell’evento sin dalla prima edizione, destinato ad un giovane danzatore talentuoso che è riuscito a trasformare la propria passione in professione, intraprendendo la carriera di ballerino professionale e che ha partecipato allo stage Courmayeur in Danza. A vincere l’importante riconoscimento è stato Paolo Barbonaglia di Palestro (VC).
Per Daniela Tricerri, ideatrice e direttrice artistica di Courmayeur in Danza “è stata un’edizione di successo, ricca di novità, sorprese e grande gratificazione… uno splendido ritorno alla normalità dopo anni segnati dalla pandemia. Inoltre, a tutti i ragazzi iscritti allo stage è stata offerta l’opportunità di partecipare alla realizzazione del film-documentario ‘Passo a due – Danza per un cielo fragile’ che tratta il tema dell’inquinamento luminoso e che avrà come protagonisti due ballerini della Compagnia del Teatro alla Scala di Milano, Mick Zeni e Giulia Schembri: sarà una bellissima esperienza per tutti questi giovani danzatori che permetterà loro di mettere un piedino nel mondo professionale”.




