“Il Palaindoor è stato individuato dalla Protezione civile come base operativa per la campagna vaccinale anti Covid-19. Il motivo di tale azione è presto detta: il Palaindoor è nella periferia della città e ha a disposizioni spazi e posti auto. Pertanto, nonostante non vi siano certezze sulla partenza delle vaccinazioni di massa, e non essendo stato in grado il Governo di centro sinistra, appena caduto, di organizzare un piano per la vaccinazione, dal 5 febbraio la struttura chiude. Tutto ciò con grave danno per il mondo sportivo valdostano che, già in grande difficoltà per via del Covid19, sperava di poter tornare ad utilizzare la Struttura” scrive in una nota Fratelli d’Italia Vda.
“Noi di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta riteniamo che nel territorio comunale vi siano altre strutture o immobili di proprietà pubblica, al momento non utilizzati, che ben si possono adattare alle esigenze della campagna vaccinale. Occore anche ricordare come l’affaire Palaindoor sia nato durante la precedente legislatura in cui era in carica la Giunta Centoz durante la quale sono stati riscontrati i problemi legati all’agibilità della struttura sportiva sita in regione Tzambarlet.
Le amministrazioni comunali, nuove ed uscenti, non si sono occupate del problema nonostante Aosta sia capitale europea dello sport, ci chiediamo quindi se l’individuazione di questa struttura non sia un escamotage per colmare questa mancanza e mettere la parola fine sulla vicenda invocando la causa di forza maggiore.
Per noi di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta lo Sport, è sinonimo di vita sana e svolge anche una funzione sanitaria, e la sua promozione devono avere una propria casa, così come le tante associazioni sportive presenti sul territorio locale. Rimane incomprensibile il disinteresse manifestato dalla Giunta Comunale e dal Governo regionale” conclude Fratelli d’Italia.




