REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Approvato disegno di legge per l’organizzazione del servizio pubblico integrato, Chatrian: “una svolta epocale”

Immagine di di Redazione

di Redazione

Via libera al nuovo disegno di legge che disciplina l’organizzazione del servizio idrico integrato. Il presidente della commissione, Albert Chatrian, ha espresso così la propria approvazione: si tratta di “una svolta epocale” e “sarà richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno suppletivo della prossima adunanza consiliare, vista la necessità di procedere con urgenza alla sua approvazione anche nell’ottica di accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza previsti per il settore”.

Al contempo, per ciò che concerne i dubbi sollevati dal Consiglio permanente degli enti locali, il presidente ha specificato che “la terza commissione ha preso atto che al momento il Bim può contare su 3,2 milioni di euro derivanti dai sovracanoni, ma da tempo sia il Bim sia il Celva sono stati informati dell’avvio delle procedure per aumentare tale importo di 4 milioni“, e per questo motivo è “in fase di completamento uno specifico disegno di legge che ha ricevuto il parere positivo a inizio maggio dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) e che sarà sottoposto quanto prima all’attenzione della commissione”. 

Infine, conclude Chatrian, tale provvedimento legislativo “permetterà di destinare annualmente, a integrazione dell’attuale quadro finanziario circa 7,5 milioni di euro, al finanziamento dei programmi di intervento nel settore del servizio idrico”. 

Sul testo si sono astenuti i consiglieri di Lega Valle d’Aosta e Progetto Civico Progressista. 

AostaNews24.it
Cercle Proudhon Edizioni
P.Iva 01242210076
Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2015