REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Aosta, riscossione delle entrate: Fratelli d’Italia chiede chiarezza sul ruolo futuro di A.P.S.

Immagine di di Redazione

di Redazione

Il futuro della riscossione delle tasse e imposte comunali e il ruolo della società partecipata A.P.S. sono state discusse durante l’ultimo Consiglio comunale e promettono di tornare centrali nel dibattito. A sollevare il tema è Fratelli d’Italia Vd’A, che chiede all’Amministrazione di chiarire se sia in preparazione l’affidamento ad A.P.S. della riscossione coattiva dei crediti per conto del Comune di Aosta.

La questione nasce dalla sequenza di atti approvati negli ultimi mesi: prima il nuovo Regolamento generale delle Entrate, che rafforza gli strumenti di recupero crediti e prevede l’accorpamento delle posizioni esigibili. Poi la nota di aggiornamento al DUP 2026–2028, approvata il 29 dicembre scorso, che introduce l’obiettivo di uno studio per l’affidamento ad A.P.S. della riscossione coattiva.

Secondo il gruppo consiliare, pertanto, non si tratterebbe di un semplice riassetto tecnico, ma di una scelta destinata a incidere in modo rilevante sulle funzioni demandate alla società in house, nonché sul rapporto tra Comune di Aosta e cittadini. Da qui la domanda rivolta all’Amministrazione: si sta andando verso la creazione di una nuova agenzia comunale di riscossione?

A chiedere un chiarimento formale è il Capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone, che parla di un tema di forte impatto politico. “Si tratta di un tema delicato, che non può essere affrontato esclusivamente sul piano tecnico – afferma –. Da un lato una razionalizzazione della riscossione delle imposte comunali è legittima, ma dall’altro un cambiamento così significativo, tenuto fuori dal dibattito pubblico, rischia di diventare un passaggio politico poco trasparente”.

Cipollone richiama anche le possibili ricadute sui cittadini di una nuova agenzia crediti:“rischia di incidere pesantemente sulle tasche dei cittadini che potrebbero vedersi sospesi dei servizi fondamentali”, sottolineando l’importanza di“una comunicazione ampia verso la cittadinanza”.

Il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale insiste, infine, sul ruolo futuro per la partecipata: “l’Amministrazione cittadina ha il dovere di chiarire se intenda trasformare A.P.S. in un braccio operativo di riscossione crediti, come ai tempi fu Equitalia per l’Agenzia delle Entrate”, concludendo la carenza di informazioni diffuse pubblicamente.

AostaNews24.it
Cercle Proudhon Edizioni
P.Iva 01242210076
Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2015