Da oggi, 18 ottobre, la piazza di fronte la scuola Émile Lexert al Q.Cogne ad Aosta è intitolata a Salvo D’Acquisto, giovane carabiniere che il 23 settembre 1943 sacrificò la propria vita per salvare una ventina di rastrellati comuni dalle truppe tedesche, i quali si trovarono accusati – senza prove – di aver provocato un attentato ai paracadutisti germanici.

La cerimonia si è tenuta stamane alle 11:00, alla presenza del generale di brigata Antonio Di Stasio, comandante dei carabinieri della legione Piemonte e Valle d’Aosta, con tanto di picchetto d’onore e fanfara militare.
Presenti anche le autorità cittadine, capeggiate dal sindaco Gianni Nuti, la decisione di intitolare la piazzetta – di recente chiusa al traffico – al carabiniere decorato con la medaglia d’oro al valor militare, canonizzato anche dalla Chiesa cattolica, è stata presa dal Comune di Aosta in accordo con l’Arma dei carabinieri.




Proprio il generale Di Stasio ha espresso gratitudine all’amministrazione comunale per questa iniziativa e ha elogiato la scelta di posizionare la piazza di fronte a una scuola. Il sindaco di Aosta Gianni Nuti ha invece commemorato la figura di Salvo D’Acquisto, vicebrigadiere che sacrificò la sua vita 80 anni fa per salvare dei civili da un rastrellamento nazista, sottolineando l’importanza de suo insegnamento, ovvero “dedicare la vita al servizio degli altri”.




