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Aosta, gli alpini hanno donato i 26mila euro raccolti durante i Mercatini di Natale

di Redazione

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Sono stati consegnati i 26.000 euro raccolti durante il Marché de Noël nello chalet della sezione valdostana dell’Associazione Nazionale Alpini. Soldi raccolti “all’insegna di quella  solidarietà che contraddistingue la nostra Famiglia Alpina”, ha detto il Presidente Carlo Bionaz visibilmente emozionato durante la cerimonia di consegna degli assegni svoltasi nel Salone Ducale di Aosta. 

Rispetto allo scorso anno le offerte sono aumentate parecchio e questo ci conforta molto e conferma la crescente fiducia e l’affetto che la popolazione nutre nei nostri confronti. Voglio esprimere la nostra gratitudine a tutti ed il ringraziamento a coloro che sono venuti nel nostro bistrot a bere un bicchiere di vino caldo e di succo di mela lasciando generose offerte. Grazie, grazie soprattutto alle aggregate e agli aggregati, alle amiche e agli amici degli Alpini che si sono avvicendati nello chalet”, ha proseguito il Presidente.

Tutto il lavoro organizzativo è stato coordinato dagli alpini Gianmario Trussardi e Giorgio Compagnoni. Numeri importanti che hanno prodotto una raccolta di offerte altrettanto importante.  L’incasso totale è stato di 36.580 euro, detratte le spese sono rimasti 25.695  euro che la Sezione ha arrotondato a 26.000 euro. In perfetta sintonia con l’Amministrazione Comunale del capoluogo era stato deciso che la somma, in parti uguali, sarebbe andata al Banco Alimentare e all’associazione Parkinson Valle d’Aosta.

Il momento della consegna dell’assegno da parte della sezione valdostana dell’A.N.A.

Nel Salone Ducale, alla presenza del Sindaco Gianni Nuti e dell’Assessore allo Sviluppo economico Alina Sapinet,, il Presidente dell’A.N.A. Carlo Bionaz ha consegnato due assegni da tredicimila euro ciascuno a Federica Cortese, Presidente dell’Associazione Parkinson Valle d’Aosta e a Marinella Ciarlo, Presidente del Banco Alimentare.

Da entrambe ci sono state parole di ringraziamento, espresse con sincera emozione “per l’enorme aiuto che questo atto di solidarietà saprà portare alle loro associazioni. Un aiuto concreto non solo finanziario ma anche umano e di grande rispetto per le condizioni di fragilità delle persone che ognuna di esse rappresenta”.