Il senatore valdostano Albert Lanièce invoca la libertà di coscienza nel voto sul disegno di legge Zan contro l’omotransfobia.”Il gruppo Per le Autonomie, di cui sono vicepresidente, sta lavorando per arrivare a una posizione comune. Siamo stati favorevoli alla calendarizzazione del disegno di legge, ma abbiamo sempre ritenuto opportuno su un tema così sensibile una mediazione tra tutte le forze politiche, anche tenendo conto della nota verbale del Vaticano.
Credo che l’affossamento di questa proposta, a questo punto del suo iter, sarebbe un brutto segnale da parte del Parlamento. Credo che il testo, pur modificabile e limabile, sia un segnale forte contro la violenza di opinione, sulla libertà di pensiero e di essere delle persone. Dispiacerebbe fare un passo indietro su questo ddl. Allo stesso modo, credo sia corretto riuscire su un tema così importante come la violenza contro gli individui ad arrivare a una sintesi” ha detto a “Dire” il senatore Albert Lanièce.




