Quarant’anni di attività tra passione per il fuoristrada, volontariato e protezione civile. L’associazione ‘Valle d’Aosta Motorsport ODV’ celebra – sabato 10 ottobre a partire dale 09:00 – il proprio anniversario con una giornata aperta al pubblico ad Aosta, in particolare in piazza Arco d’Augusto.
Per l’intera giornata saranno esposti veicoli fuoristrada e attrezzature utilizzate dai volontari nelle attività di protezione civile. Prevista anche l’installazione di ostacoli artificiali sui quali gli istruttori nazionali dell’associazione effettueranno dimostrazioni di guida in fuoristrada. Saranno inoltre distribuiti gadget a offerta libera, con il ricavato destinato all’autofinanziamento delle attività.
Nata quarant’anni fa dall’iniziativa di un gruppo di appassionati di motori, Valle d’Aosta Motorsport ha progressivamente affiancato all’attività sportiva un impegno sempre più consistente nel campo della solidarietà. Oggi fa parte del Sistema regionale di Protezione civile, mettendo a disposizione volontari, mezzi e attrezzature per raggiungere territori isolati o difficilmente accessibili in occasione di calamità naturali ed emergenze.
Tra gli interventi più significativi figurano quelli effettuati durante l’alluvione del 2000 in Valle d’Aosta e le missioni di soccorso nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti. Nel corso degli anni i volontari hanno operato anche in Abruzzo, Veneto, Toscana ed Emilia, affrontando percorsi impervi e situazioni di particolare difficoltà.

Accanto alle emergenze, l’associazione presieduta da Gheza Nantas dedica particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni. Negli ultimi tre anni ha organizzato campi scuola rivolti ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni, coinvolgendo le diverse componenti della Protezione civile regionale per avvicinare i più giovani alla cultura della prevenzione e del volontariato.
Il quarantesimo anniversario – da non mancare dunque – sarà un’occasione importante per mostrare alla cittadinanza non soltanto le capacità tecniche dei mezzi fuoristrada, ma anche il lavoro svolto dai volontari in quattro decenni di interventi e attività a servizio della collettività.




