L’Assessorato alla Sanità comunica che il Piano vaccinale obbligatorio contro la Dermatite Nodulare Contagiosa dei bovini (Lumpy Skin Disease-LSD) si può considerare sostanzialmente concluso.
A partire dalla prossima settimana saranno gestite le 500 bovine rimaste, a parte alcune eccezioni e i casi di diniego da parte di singoli allevatori. Tali situazioni saranno prese in carico dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, nel rispetto della normativa vigente. L’Assessorato ribadisce – in tono perentorio – la volontà di affrontare con fermezza eventuali rifiuti, sottolineando che la copertura totale è fondamentale per l’efficacia del piano vaccinale e per la salvaguardia del patrimonio zootecnico regionale.
Il raggiungimento del 100% della copertura vaccinale è necessario anche in relazione alle movimentazioni: al di fuori del territorio regionale, infatti, sono autorizzate solo a condizione che tutti gli stabilimenti e i capi della regione siano vaccinati da almeno 60 giorni.
Il futuro
Alla luce del completamento della campagna, la prossima settimana – annuncia l’Assessorato alla Sanità- incontrerà associazioni e enti coinvolti saranno convocati per definire le modalità di gestione delle movimentazioni interne, nonché la partecipazione dei capi alle manifestazioni zootecniche in programma per l’autunno. Inoltee, sarebbero in corso le interlocuzioni con il Ministero della Salute per ottenere la revoca anticipata di parte della Zona di sorveglianza – e delle misure restrittive previste – il cui termine è fissato al 27 settembre prossimo venturo.
Agli allevatori piemontesi che non hanno aderito alla vaccinazione è stato richiesto di procedere con la demonticazione dei capi entro il 12 settembre 2025, come previsto dalla normativa regionale e dalla determina dirigenziale della Regione Piemonte del 21 agosto scorso




