Tre uomini residenti ad Aosta sono stati arrestati con l’accusa di rapina in abitazione aggravata. Si tratta di C. P. (26 anni), M. N. B. (24) e M. H. (39), già noti alle Forze dell’Ordine. Le misure cautelari, disposte dal GIP su richiesta della Procura, sono state eseguite dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato.
I fatti risalgono alla notte tra il 21 e il 22 maggio scorsi, quando i tre si sarebbero introdotti nell’abitazione di un loro conoscente, sottoposto agli arresti domiciliari, per farsi restituire del denaro – secondo l’ipotesi investigativa – legato a un debito per stupefacenti.
La vittima ha raccontato alla Polizia che i tre, dopo essere entrati nell’appartamento, lo avrebbero minacciato con un collo di bottiglia, un cacciavite e un taglierino, pretendendo la consegna di 300 euro in contanti. Anche la compagna dell’uomo è stata coinvolta: spinta contro un muro, ha riportato diverse contusioni lievi. Prima di andarsene, i tre avrebbero anche minacciato di morte la coppia.
Arrestati nei giorni successivi al fatto e interrogati dal giudice, due fra loro hanno respinto categoricamente le accuse. Il terzo indagato, fermato nelle ultime ore, sarà sentito nei prossimi giorni.




