Ancora mistero intorno alla candidatura di Laurent Viérin, proposta da Pays d’Aoste Souverain. Da quanto si legge da Ansa Vd’A l’ipotesi di un apparentamento con Italia Viva sarebbe tramontata, ma subito è circolato un presunto accordo con Forza Italia.
Anche questo scenario, però, sembra subire una brusca frenata dopo la nota diffusa dai coordinamenti dei movimenti di FI e Noi Moderati, i quali avrebbero chiuso all’ipotesi di un apparentamento tecnico con gli indipendentisti di PAS in vista delle elezioni europee.
“Come movimento politico di Forza Italia, in accordo con Noi Moderati, siamo sempre pronti a tutelare e valorizzare nei fatti le autonomie e le minoranze linguistiche, anche in occasione delle prossime elezioni europee”, dice la nota stampa. Prova ne è l’intesa raggiunta due giorni fa con le minoranze di lingua tedesca in Alto Adige e slovena in Friuli Venezia Giulia culminata con l’apparentamento della lista della Südtiroler Volkspartei“.
Ma la collaborazione per le elezioni UE potrebbe avvenire solo a determinate condizioni, che al momento escluderebbero un vero e proprio apparentamento tra Forza Italia e PAS. “Certo è che la nostra disponibilità a garantire il diritto anche alla minoranza di lingua francese in Valle d’Aosta di potersi presentare agli elettori l’8 e 9 giugno prossimi deve rispettare dei requisiti per noi indispensabili: la condivisione di valori liberali e di percorsi comuni nell’area del Centrodestra, essere sì per un’Europa dei popoli ma non a sostegno o addirittura promotori di ideologie indipendentiste, nonché si deve rispettare la sottoscrizione del programma del Partito Popolare Europeo”.
Porta chiusa, dunque, dai coordinamenti di Forza Italia e Noi Moderati, almeno ad apparentamenti tecnici “ufficiali” con il movimento politico di PAS. Più sfumata invece la posizione per Laurent Viérin, sebbene l’ipotesi che possa effettivamente candidarsi con FI si assottiglia drasticamente.




