Una conferenza stampa per illustrare i risultati del referendum ‘Aosta merita di più?’ si è tenuta oggi alla saletta dell’HB hotel, ad Aosta. Qui la Lega VdA – presenti il segretario Boldi, il consigliere regionale Manfrin e i due consiglieri comunali Togni e Spirli – hanno illustrato i dati emersi dalla consultazione, durata 7 giorni. Hanno partecipato di 1102 cittadini – fra residenti nel capoluogo e non -, in particolare il 61,6% dei voti sarebbe stato espresso da residenti ad Aosta e il 38,4% da residenti negli altri comuni.
I quesiti erano cinque:
- Ritieni positiva la riduzione del numero di parcheggi e il progetto di aumentare le tariffe orarie di sosta?
- Ritieni che dal 2020 ad oggi il verde pubblico sia migliorato?
- Ritieni che le piste ciclabili come realizzate siano utili?
- Ritieni utili le recenti modifiche alla viabilità?
- Ritieni che Aosta con la giunta Nuti sia migliorata?
Risultati a dir poco bulgari quelli forniti dal Carroccio in conferenza stampa, che dicono:
RESIDENTI AD AOSTA
- quesito 1: 96,8% NO, 2,5% SI, 0,7% non risponde;
- quesito 2: 96,6% NO, 2,5% SI, 0,9% non risponde;
- quesito 3: 93,7% NO, 4,5% SI, 1,7% non risponde;
- quesito 4: 95,0% NO, 3,8% SI, 1,2% non risponde;
- quesito 5: 92,8% NO, 3,4% SI, 3,8% non risponde.
NON RESIDENTI AD AOSTA
- quesito 1: 96,5% NO, 0,7% SI, 2,8% non risponde;
- quesito 2: 95,5% NO, 2,6% SI, 1,9% non risponde;
- quesito 3: 94,3% NO, 4,3% SI, 1,4% non risponde;
- quesito 4: 97,9% NO, 0,9% SI, 1,2% non risponde;
- quesito 5: 90,8% NO, 1,7% SI, 7,8% non risponde.
Altrettanto drammatico – secondo il Carroccio – sarebbe il quadro intorno al gradimento per il governo comunale del sindaco Nuti: secondo il sondaggio circa 1000 dei 1102 votanti hanno espresso un parere contrario all’amministrazione.
Il commento
Attacca subito il consigliere Sylivie Spirli: “questi dati, secondo noi, devono fare riflettere seriamente il sindaco Nuti, la sua giunta e la sua maggioranza, perché governare significa prendersi seriamente le proprie responsabilità e comporta avere degli onori ma soprattuto degli oneri. Ci auguriamo che, alla luce di questi dati, questa maggioranza inizi finalmente d ascoltare le nostre istanze all’interno del Consiglio comunale, smettendo di bocciarle a prescindere, solamente perché noi facciamo parte dell’opposizione”.
Sergio Togni, capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale, rincara: “i cittadini con questo referendum hanno di fatto bocciato quelli che erano i cavalli di battaglia di questi tre anni di governo. Non vogliamo tra due anni raccogliere solo cocci di una città ormai distrutta e al collasso, noi crediamo che ci sia ancora il tempo per intervenire”.
A concludere Andrea Manfrin che sottolinea la bontà statistica del del campione raccolto: “non abbiamo voluto usare i simboli di partito, proprio perché l’iniziativa fosse quanto più aperta possibile”. E aggiunge: “questa iniziativa non è stata fine a se stessa, il campione che ha risposto dà una fotografia piuttosto precisa del pensiero diffuso. Abbiamo voluto raccogliere e portare all’interno delle istituzioni l’opinione dei cittadini”.




