Il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, non ci sta e ribatte duro all’attacco della Lega VdA che lo aveva accusato di diffondere dati tendenziosi sulla distribuzione dei posti auto sul territorio comunale.
“Spiace rimarcare la mendacità strumentale e propagandistica delle informazioni veicolate” dalla Lega, replica Nuti che rimarca la veridicità dei dati forniti in commissione. Per il sindaco sono oltre 9000 i posti auto complessivi ad Aosta, dei quali 5638 sono stalli gratuiti: “confermo nella maniera più assoluta la veridicità dei dati” sulla “quantità e distribuzione dei parcheggi di Aosta”.
Per il sindaco, poi, non vi sarebbe nessuna lotta ideologica alle auto: “da parte di questa amministrazione non vi è alcuna lotta ideologica alle auto, espressione dell’ingegno umano e portatrici di una insostituibile – ad oggi – forma di mobilità: come istituzione pubblica, tuteliamo gli interessi di tutta la popolazione, nel contempo consideriamo necessario facilitare un graduale processo di cambiamento nei sistemi di mobilità e di trasporto pubblico, proiettandoli verso la modernità e una maggiore sostenibilità ambientale”.
Infine, sul tema degli aumenti dei parcheggi a pagamento Nuti conferma che gli aumenti contenuti nel PUMS ci saranno, ma solo dopo la sua amministrazione: “le tariffe della sosta, proposte in un documento programmatorio di lunga prospettiva come il Piano della mobilità sostenibile, non saranno per alcuna ragione oggetto di modifica nel corso della consiliatura retta da questa amministrazione”.




