Una giornata difficile per il soccorso alpino, chiamato all’ennesimo intervento in quota. Un’altra valanga si è infatti staccata intorno alle 14:00 nella zona Tsanteleina, nella Val di Rhême, al confine tra Italia e Francia. L’allarme è stato raccolto sia dal soccorso italiano, sia dagli omologhi francesi.
Sono stati diversi i tentativi di avvicinamento della zona segnalata in elicottero, ma a causa delle condizioni meteo avverse – nubi e nevicate in quota – tutti sono risultati vani. Pertanto, squadre via terra composte da tecnici del SAV e Sagf sono state lasciate sopra il rifugio Benevolo (2.300 mt) e si sono dirette verso il luogo segnalato da alcuni scialpinisti.
L’intervento è ancora in corso, la valanga infatti ha coinvolto più persone. Il primo soccorso è un’istruttore per guide alpine, 49enne residente in Valle d’Aosta. L’uomo è stato stato portato al pronto soccorso di Aosta ed è ora in fase diagnostica, anche se le sue condizioni non destano preoccupazioni. Tre suoi allievi invece sono stati coinvolti direttamente dal distacco e sono ancora oggetto di ricerca da parte dei tecnici del soccorso.




