La proposta di legge di Lega, Forza Italia e gruppo misto introduce i distretti del commercio, disciplinandoli, e prevedendo dei contributi “a carattere sperimentale nel triennio 2023/2025” per la costituzione e promozione degli stessi.
Le iniziative in Consiglio regionale sul tema del commercio
“Già nel mese di dicembre – ha spiegato il consigliere leghista Christian Ganis, primo firmatario della proposta di legge – avevamo proposto, con un ordine del giorno legato al bilancio regionale, l’introduzione dei distretti del commercio come possibile soluzione alla desertificazione commerciale di alcune aree della nostra Regione e per il rilancio del settore“.
La proposta non aveva superato l’esame dell’aula, Così Lega, Forza Italia e Gruppo misto ci riprovano ora con una proposta di legge.
La proposta di legge
“In un quadro particolarmente preoccupante – continua il vicecapogruppo del Carroccio Stefano Aggravi – complicato dalla pandemia da Covid-19 e dallo shock energetico causato dalla guerra russo-ucraina, siamo convinti che occorra puntare a nuove strategie commerciali, a nuove forme di promozione delle attività di vicinato e dei piccoli negozi, i negozi storici, il commercio ambulante e tutte quelle piccole attività vero presidio territoriale e, in tal senso, è imprescindibile la collaborazione dei nostri imprenditori con gli enti locali. Solo così si potranno mantenere vive e rilanciare le nostre Comunità, che rappresentano il collante perfetto tra le nostre tradizioni, la nostra cultura e la modernità, perché in molti casi vi trovano lavoro intere famiglie valdostane“.
I distretti del commercio, si legge nel testo della proposta di legge, sono ambiti territoriali nei quali gli enti pubblici, i cittadini, le imprese e le formazioni, liberamente aggregati, sono in grado di fare del commercio un fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio per accrescere l’attrattività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle imprese commerciali, anche attraverso interventi integrati per lo sviluppo dell’ambiente urbano di riferimento.
“Il ruolo del commercio è fondamentale – ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia Pierluigi Marquis -. Il piccolo punto vendita va sostenuto perché va tenuta insieme la comunità“.
Lo stanziamento previsto sul triennio sarebbe di 100mila euro a carattere sperimentale per poter esaminare, ogni tre anni, l’andamento della legge e che cosa si può eventualmente migliorare.
“Per mantenere vive le attività commerciali in montagna – ha concluso Claudio Restano del gruppo misto – abbiamo bisogno di pratiche innovative, come quelle promosse dalla nostra proposta di legge. Solo così potremo dare nuova linfa vitale alle nostre piccole comunità“.




