La discussione sulla legge di bilancio regionale si è fatta più accesa in Consiglio Valle. Sono 19 gli emendamenti e 30 gli ordini del giorno in discussione, vari dei quali di provenienza dalla stessa maggioranza.
Sarebbero circa 900 le imprese che sarebbero rimaste tagliate fuori dal ‘bonus entreprises’ per mancanza di risorse nel plafond destinatovi. La maggioranza ha dunque presentato un emendamento per impegnare l’esecutivo regionale a dare priorità alla destinazione di nuove risorse e a queste imprese in sede di avanzo di amministrazione.
Discussione anche sul ‘bonus social’, l’aiuto destinato alle famiglie per contrastare il caro energia. La Lega Vallée d’Aoste ha chiesto la riapertura della finestra delle domande in quanto degli 11.000 potenziali aventi diritto sono state presentate poco più di 8 mila domande. Più del 40% non avrebbe presentato la domanda e ciò, con tutta probabilità, per le difficoltà a percorrere l’iter necessario per l’ottenimento dell’Isee e la difficoltà a utilizzare i mezzi informatici.
Forza Italia ha chiesto di introdurre altre iniziative a sostegno dei redditi famigliari più bassi. Il PCP, invece, ha presenato una iniziativa che chiede di tagliare le indennità di funzione del Presidente della Regione e del Presidente del Consiglio Valle, destinando il risparmio a iniziative sociali.




