
Caso Pride: liberi di “provocare”, purché ad essere colpiti siano i valori altrui
Una provocazione pubblicata con leggerezza? Sicuramente. Un’imprudenza intempestiva? Altrettanto. Il Segretario personale del Vescovo ricorderà a lungo il costo sociale di un post nel mondo più tollerante di sempre. Gilbert Turcotti pubblica sul proprio stato WhatsApp le bandiere del Pride disposte a formare una svastica. Scoppia il caso. Il Vescovo Mons. Franco Lovignana


