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Cronaca

Ventenne ricoverato per miopericardite e Covid positivo. Aveva fatto la terza dose...

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I vaccini hanno un'efficacia sulla profilassi collettiva, i numeri lo dicono: a fronte del nuovo picco dei contagi, se paragonato a quello dell'inverno scorso, l'impatto sulle strutture sanitarie è minore, anche se - alla lunga - la pressione sugli ospedali rischia di diventare di nuovo elevata. Le testimonianze in effetti ci dicono, già ora, che il Parini non se la stia passando proprio alla grande. 

In mezzo a questa situazione complessa e intricata, che ci sta dilaniando da due anni, fatta di numeri e statistiche, ci sono anche storie, episodi e drammi individuali che però meritano attenzione. Sembra il caso di un giovane ventenne valdostano, ricoverato con una certa urgenza una settimana fa circa, ad inizio anno nuovo. Il ragazzo si è presentato al Pronto Soccorso del Parini con febbre e dolore toracico. Dagli accertamenti medici poi è emerso che il giovane sarebbe stato postivo al SARS COV 2 e in corso di una miopericardite. Il paziente è stato dunque ricoverato in terapia intensiva, sotto sorveglianza sanitaria.

Qual è l'elemento di eccezione di questo caso "chez nous"? Pare che il ragazzo si fosse sottoposto solo qualche giorno prima alla terza dose di vaccino anticovid con Moderna e nonostante ciò era positivo al Covid-19, nonché affetto da una miopericardite non riscontrabile in precedenza. La quale - per inciso - è proprio un effetto collaterale che pare presentarsi con frequenza fra i giovani vaccinati a cui è stato invece accertato il nesso "causa-effetto avverso" con la somministrazione. 

Al momento potrebbe non essere questo il caso del giovane, miopericarditi - per quanto rare - possono avere origini diverse, la compresenza stessa di un virus potrebbe averne comportato l'emersione. ll caso però rimane singolare e meriterebbe un'indagine eziologica approfondita, probabilmente in corso o già occorsa, specie in virtù della giovane età del soggetto. In ogni caso, non resta augurare di cuore - davvero con tutto il cuore del mondo - una pronta guarigione al giovane ragazzo. 

Giuseppe Manuel Cipollone