Martedì 15 ottobre l’Assessore allo Sport Laurent Viérin ha partecipato, a Parigi, alla presentazione ufficiale del Tour de France 2020 su invito di Christian Prudhomme, patron del Tour, un’occasione per presentare la candidatura transfrontaliera di Valle d’Aosta, Valais, Savoie e Haute Savoie ad ospitare una tappa della Grande Boucle. Con l’assessore erano presenti anche Cécile Ferrando, direttrice della comunicazione per Val d’Isère Tourisme, e Frederic Porte in rappresentanza di Tignes.
“È stato un incontro molto positivo – sottolinea Viérin – che ci ha permesso di presentare una candidatura che riteniamo molto suggestiva e unica. La candidatura transfrontaliera tra Valle d’Aosta, Valais, Savoie e Haute Savoie collegata alla figura storica di Maurice Garin è stata considerata positiva e ha suscitato attenzione sia per la proposta di un percorso intorno al Monte Bianco sia perché gli organizzatori hanno dichiarato interesse per una eventuale partenza del Tour dall’Italia”, nel 2021 infatti ricorrono i 150 anni dalla nascita di Maurice Garin, il valdostano che vinse la prima edizione del Tour de France nel 1903
“Il Tour rappresenta un rilevante palcoscenico mondiale promozionale ed è il terzo evento sportivo mondiale dopo Olimpiadi e mondiali di calcio – conclude l’Assessore – e poterlo ospitare ci permetterebbe di ottenere una grande visibilità in un contesto di fortissimo richiamo non soltanto sportivo, ma anche turistico ed economico. Durante l’incontro oltre al deposito ufficiale della candidatura congiunta e del dossier tematico con la definizione delle tappe, è stato illustrato lo spirito del progetto che unisce, attorno a questa idea, le regioni della Savoia storica attorno al Monte Bianco con al centro la Valle d’Aosta, terra di origine di Maurice Garin. Il dossier ha suscitato l’interesse degli organizzatori del Tour e nel prossimo periodo si svolgeranno altri incontri per far avanzare questo ambizioso progetto”.




