Il film iraniano di Mehdi Nourmohammadi ‘The song of a little owl’ si aggiudica lo Stambecco d’Oro della 26ma edizione del Gran Paradiso Film Festival. Le nomination per il premio principale della manifestazione erano ‘Panthère des neiges’, di Marie Amiguet e Vincent Munier, e ‘Naïs au pays des loups’, di Rémy Masséglia: vince di stretta misura sugli altri il film del regista iraniano.
Inaspettatamente convergono il voto della giuria del pubblico e quello della giuria tecnica, su un film particolare perché privo di voce narrante. La motivazione della Giuria Tecnica: “questo film completamente originale, nonostante non abbia una narrazione in parole, ha raccontato una storia davvero magica, ma tragica, con eleganza e umorismo. La bellezza di questo film risiede nella forza delle sue immagini: non servono parole per seguire la storia delle due civette protagoniste, ma è la natura a far sentire tutta la potenza della sua voce”.
Il Premio CortoNatura della giuria tecnica è stato attribuito invece a ‘Wrought’ di Joel Penner e Anna Sigrithur, mentre lo ‘Stambecco d’Oro Junior’ è stato assegnato dai giurati più giovani al regista Rémy Masséglia con il film ‘Naïs au pays des loups’, che narra con delicatezza la storia di un papà e una bambina sulle tracce del lupo nei boschi del Parco del Mercantour. Prima proiezione della pellicola in Italia, dopo aver conseguito numerosi premi internazionali.
La cerimonia di premiazione si è conclusa con la performance di Olivia Ahltorp, che ha incantato ancora una volta il pubblico con la colonna sonora originale del Festival: ‘Gran Paradiso – Your World is Mine’.
“Abbiamo assistito in questa edizione, come non mai, ad un Festival che è diventato un laboratorio di riflessione sul grande tema del rapporto uomo-natura. Il cinema di natura è uno straordinario veicolo di approfondimento culturale, capace di raccontare a tutti le emozioni, i luoghi più remoti e quelli che attraversiamo ogni giorno, il mondo dal quale veniamo e le sfide del futuro”, ha dichiarato Luisa Vuillermoz, direttore artistico del festival.
Corrado Jordan, presidente di Fondation Grand Paradis, aggiunge: “Questa ventiseiesima edizione del Gran Paradiso Film Festival ha voluto sensibilizzare gli spettatori rispetto alle azioni e agli impegni che ciascuno di noi può concretamente mettere in atto per l’ambiente che ci circonda. Le oltre 5000 presenze, sia durante la proiezione dei film sia durante gli interventi delle personalità invitate, così come la numerosa partecipazione alla giuria popolare sono una grande soddisfazione e ci incoraggiano a proseguire le nostre attività con sempre più motivazione che impegno”.
Il Festival continua online e nelle valli del Gran Paradiso fino al 17 agosto. Tutti gli eventi sono gratuiti. È necessario prenotarsi sul sito www.gpff.it.




