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Successo per ‘AnimaTerrae’: dopo la prima edizione, il team guarda già al futuro

Si è conclusa al Castello di Cly la prima edizione del Festival AnimaTerrae, fiore all’occhiello del progetto omonimo, risultato del lavoro del Consorzio Saint-Vincent Turismo, capofila, e dei partners, il Comune di Châtillon, Pontey e Saint-Denis, l’istituzione scolastica Prosper-Duc e l’associazione ‘La Gare’ di Chambave. 

La partecipazione è stata numerosa: sono state coinvolte infatti circa 300 persone negli eventi sul territorio con gli attori, gli eventi collaterali hanno sfiorato le 100 presenze, 410 i visitatori al Castello di Ussel negli ultimi due fine settimana, 160 gli ingressi nel mese di settembre al Castello di Cly. Otto i luoghi scelti per la prima edizione: a Châtillon, i tre ponti storici del borgo, le cave di Albard e il Parco del Castello Gamba; a Pontey la via delle Macine e la tomba di Proley, a Saint-Denis i boschi di Lavesé, il Ru Marseiller e il Castello di Cly.

Lo scorso fine settimana, dopo le performance di Alexine Dayné e Andrea Damarco del 16 e 17 settembre, Paola Zaramella ha narrato, nel borgo di Châtillon, l’avventura di Edward Whymper, il primo che aprì la via normale verso il Cervino; è stata poi protagonista al Castello di Cly dove ha interpretato un’altra storia, quella di Johanneta Cauda che nel 1421 fu accusata di stregoneria, la prima a morire per questa condanna nell’area alpina. 

L’attrice Enrica Cortese ha riportato alla vita gli Tsandzon tra le macine della Valmeriana, a Pontey; ha saltellato sulle floride rive del Ru Marseiller di Saint-denis immaginando una terra in cui l’acqua non è più bene comune. Gli attori coinvolti, lasciandosi ispirare dalle leggende che popolano queste terre, hanno scritto di proprio pugno racconti, dialoghi e monologhi riportando così alla luce la Storia dei luoghi e di chi li ha vissuti. A loro si sono aggiunte le note e gli accompagnamenti musicali di Sergio Pugnalin alla chitarra al Castello Gamba, Alexis Buccella al violino sulla via delle Macine, Francine Barailler al flauto nel Bosco di Lavesé, l’ensemble vocale La Dominante alla tomba di Proley. Tutti gli eventi erano inseriti nel programma ‘Plaisirs de Culture 2023’.

Le interpretazioni teatrali sono state di altissima qualità – commenta Cristina Rore, vicepresidente del Consorzio Saint-Vincent Turismo -. In sintesi potremmo definirli gli spettacoli che non ti aspetti in luoghi che non ti aspetti. L’affluenza è stata molto buona e abbiamo raggiunto più obiettivi tra cui, oltre alla valorizzazione del nostro territorio, l’ottima collaborazione nel team di progetto”. 

Rosy Falletti, assessore con deleghe al Turismo per il Comune di Saint-Denis, è dello stesso parere: “come amministrazione siamo lieti della sinergia costruita e ben riuscita tra enti pubblici e privati. Questo è certamente un traguardo raggiunto e un punto di partenza per il futuro”. 

Si aggiunge alla soddisfazione anche Enrico Montrosset, direttore artistico del Festival: “sono contentissimo della riuscita, non solo per la qualità dei contenuti, la risposta così partecipata del pubblico, che ha sempre dimostrato curiosità, interesse, ascolto e cura verso la proposta e verso i luoghi, era inaspettata. La forza di questo lavoro”, aggiunge, “viene sicuramente dall’equipe, affiatata, coinvolta e molto motivata”.

Tra gli eventi collaterali, apprezzata sabato 23, in collaborazione con il FAI – Delegazione di Aosta, la conferenza ‘Le donne nel medioevo’ tenuta dallo storico Ezio Emerico Gerbore che ha presentato alcune figure femminili emblematiche tra il 900 e il 1400 d.C. Particolarmente richiesta e attesa la visita guidata al Castello di Cly, domenica 24, che ha anticipato la performance teatrale. Non sono mancati gli appuntamenti nella natura dedicati al benessere di corpo, mente e spirito.

Consci che la promozione turistica passa dalla conoscenza dei luoghi e dall’esperienza positiva ed immersiva negli stessi, il team guarda ai prossimi mesi”, commenta una nota. Il progetto AnimaTerrae proseguirà infatti fino al mese di dicembre coinvolgendo il pubblico in appuntamenti sul territorio e conferenze sui temi della green economy e della sostenibilità.

Fino al 30 Settembre, per gli iscritti al Festival sarà ancora possibile visitare gratuitamente (previa prenotazione) i Castelli di Cly e Ussel (quest’ultimo chiuderà il 30 settembre). Il Castello di Cly sarà accessibile per tutta la stagione autunno-inverno, gratuitamente e con prenotazione da effettuare al 320-4369898. Sempre a Saint-Denis, la proloco in collaborazione con l’amministrazione comunale organizza la Festa Patronale di San Dionigi per sabato 7 e domenica 8 ottobre. Nella giornata di sabato è previsto il secondo memorial Francesco Mannoni con un torneo di belote, la sera sarà dedicata ai coscritti con la discoteca mobile. Domenica la Santa Messa sarà celebrata alle 10:00, seguirà la cerimonia con la consegna della maturità civica, il benvenuto ai nuovi residenti e la premiazione ai giovani sportivi emergenti. E’ richiesta la prenotazione al numero 338-8235618 per partecipare al pranzo.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web: www.animaterraevda.com.

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