La convivenza con i piccioni, talvolta, può essere complicata e creare disagi, non sempre le soluzioni per allontanarli dal nidificare sui tetti degli stabili e dei condomini sono efficaci. Come ad esempio l’apposizione dei chiodini per tenerli lontani, che spesso si rivelano inefficaci.
L’apposizione di alcune reti in un grande edificio su via Roma, a Saint-Vincent, però sembra un esempio di poca attenzione su ciò che si sta facendo, almeno stante alle segnalazione dei cittadini della località termale: le reti per contrastare i volatili appollaiati, infatti, sarebbero state posizionate con tutti i piccioni dentro o quantomeno in un modo che questi possano comunque entrare nelle intercapedini fra le reti e le travi del tetto per poi rimanere bloccati dentro e morire.


Diversi piccioni – alcuni piccoli nei nidi – sarebbero così morti incastrati nelle reti, talvolta rimandendo a penzoloni in putrefazione da ben oltre 20 giorni, sollevando anche alcuni dubbi sull’igiene della situazione. Nelle scorse settimane delle segnalazioni sarebbero già partite verso la forestale che ha allertato i vigili del fuoco, i quali intervenendo sul posto ne avrebbero liberati vari.

Ma l’intervento non sarebbe stato ancora del tutto risolutivo, visto che alcuni nidi e alcuni piccioni, almeno fino a ieri, erano ancora penzoloni nel sottotetto, in uno spettacolo non del tutto gradevole e igienico da vedere.




