La segreteria politica del Rassemblement Valdôtain interviene nel dibattito sulla possibile ripresa della riforma dello Statuto speciale, dopo le notizie apparse negli ultimi giorni.
Secondo il movimento, il percorso sulla riforma sarebbe rimasto finora poco conosciuto e scarsamente condiviso con la comunità valdostana, mentre le recenti ricostruzioni rischiano di generare confusione e contrapposizioni. In particolare, Rassemblement Valdôtain segnala con allarme il riemergere di ipotesi già avanzate in passato che metterebbero in discussione le funzioni prefettizie attribuite al Presidente della Regione, considerate un pilastro dell’autogoverno valdostano, con radici anche precedenti allo Statuto.
Il principio indicato dal movimento è netto: una riforma può essere presa in considerazione solo se finalizzata a rafforzare e attuare pienamente l’Autonomia, in una logica di leale collaborazione con lo Stato centrale. Al contrario, qualsiasi ipotesi che comporti la riduzione o la sottrazione di competenze già assegnate alla Valle d’Aosta viene giudicata motivo di forte preoccupazione e non condivisibile.
Rassemblement Valdôtain auspica, quindi, che ogni eventuale iniziativa di riforma venga affrontata con la massima trasparenza, in sede istituzionale, coinvolgendo pienamente il Consiglio regionale e aprendo un confronto reale con la comunità valdostana.




