In merito alla galleria del collegamento ferroviario Pila-Cogne, mai entrata in funzione, la maggioranza regionale ha espresso l’intenzione di valutare un suo utilizzo per l’eventuale passaggio di condutture, ad esempio per acqua, gas o fibra ottica. Questo è quanto dichiarato in Consiglio Valle dall’Assessore ai Trasporti, Luigi Bertschy, in risposta al gruppo di opposizione del Rassemblement Valdôtain. Infatti, RV aveva presentato una mozione – successivamente ritirata – per chiedere di valutare un’eventuale soluzione alternativa al collegamento tra Pila e Cogne.
Bertschy ha sottolineato che per la maggioranza è corretta la decisione di mantenere inaccessibile la galleria, come stabilito nel 2012. Ha infatti spiegato che si tratta di una galleria lunga quasi sette chilometri, con tratti soggetti a infiltrazioni d’acqua e distacco di rivestimenti della volta. La sua larghezza non permetterebbe l’incrocio di due veicoli e garantire l’accesso pubblico richiederebbe sistemi di illuminazione e sicurezza in linea con le normative attuali.
L’Assessore ha quindi evidenziato che il potenziale della galleria come via di transito è attualmente molto limitato e che ciò comporterebbe costi elevati non giustificati. Pertanto, un suo eventuale riutilizzo si orienterebbe verso usi infrastrutturali di natura diversa rispetto alla mobilità o trasporto umano.




