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Mai sottomessi all’Islam: presentato ad Aosta il libro dell’Eurodeputata leghista Silvia Sardone

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di Martina Branco

La sera di venerdì 26 aprile, presso la sala conferenze della BCC all’Arco d’Augusto di Aosta, è stato presentato il libro dell’Eurodeputata della Lega Silvia Sardone, dal titolo ‘Mai sottomessi: cronache di un’Europa islamizzata’. All’incontro era presente, come relatore e moderatore, Alessandro Panza, anch’egli Eurodeputato del Carroccio. Entrambi sono lista per le venture elezioni UE del 8 e 9 giugno 2024.

A introdurre la serata è proprio l’On. Panza, il quale ha dapprima condiviso il legame di amicizia con l’autrice per poi evidenziare la dedizione e l’impegno della Sardone nel difendere i valori fondamentali di libertà e tutela della cultura occidentale contro le derive dell’Islam radicale. Una battaglia importante, sostiene Panza fra gli applausi della sala, in particolare per tutte le donne del Paese.

L’On. Silvia Sardone ha poi condiviso con il pubblico la propria esperienza, essendo una donna finita sotto scorta per causa delle opinioni espresse sull’islamismo radicale. “Ogni volta che arretriamo sulla nostra identità, un’identità più forte arriverà per sottometterci”, dice l’Eurodeputata spiegando come in UE sia in atto una vera e propria campagna di normalizzazione e propaganda dell’immagine della donna velata.

Velo islamico che non sarebbe solo un simbolo culturale, ma anche un segno del dominio degli uomini sulla donna. Posizioni, quelle della Sardone, che le sono valse gravi minacce di morte da parte dei musulmani più radicali. “Ricevo messaggi come put***a ti sgozzo” – dice lapidaria l’On. Sardone, “e ancora: o diventerete musulmani o non ci sarà più posto per voi qui”.

Parole supportate da l’On. Panza, che ricorda il problema crescente dell’integrazione delle seconde e terze generazioni di immigrati, giovani e spesso insofferenti, pronti a diventare una bomba sociale. Ma anche, ricorda Panza, l’importanza di difendere i nostri simboli culturali e religiosi – come il crocifisso – sotto attacco da più fronti.

Il discorso di Sardone ha poi toccato il tema dell’islamizzazione dell’Europa, fenomeno evidentemente collegato alla demografia impari e alla denatalità. Esempi concreti come Molenbeek, a Bruxelles, dove oramai vige tacitamente la legge islamica, ma anche città europee come Rotterdam (dove viene ricordato l’esempio di Pim Fortuyn) e tante altre realtà dell’Europa continetale che stanno cambiando rapidamente volto.

A sx: Silvia Sardone, a dx: Alessandro Panza, al centro il Segretario Lega Vd’A: Marialice Boldi

AN24: siamo qui con l’On. Silvia Sardone, alla presentazione del libro ‘Mai sottomessi’. Se dovessi riassumere il messaggio ultimo di questo tuo libro, come lo esprimeresti?

Sardone: “questo è un libro che vuole scuotere le coscienze su un problema attuale, che si chiama islamizzazione dell’Europa, dunque anche del nostro Paese. Io credo sia necessario difendere i nostri valori e identità e – da donna – dico anche la nostra libertà”.

AN24: e cosa dovrebbe fare la politica affinché non avvenga questo fenomeno?

Sardone: “è necessario mettere dei paletti veri, oltre che dire basta ai passi indietro su ciò che siamo, sulla nostra Storia. Ogni volta che ciò avviene, una cultura più forte entra nel nostro Paese e ci sottomette. Ed io non voglio finire sottomessa all’Islam”.

Martina Branco

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