La Procura di Aosta si appresta ad aprire un fascicolo – Mod. 45 senza ipotesi di reato – sulla tragica morte di Liam Daniel Henry Rezac, il ragazzo di 15 anni deceduto martedì scorso dopo una caduta lungo un canalone nei pressi della Becca di Viou, a 2.859 metri di altitudine. Il giovane, in vacanza in Valle d’Aosta con la famiglia, si era avventurato da solo lungo un sentiero, smarrendo la traccia e precipitando per circa 50 metri.
Il fascicolo verrà aperto non appena i finanzieri del SAGF consegneranno gli atti. L’indagine è una procedura standard in casi come questo per chiarire dinamiche e responsabilità.
Secondo la ricostruzione fornita dai genitori, Liam – residente in Bretagna – era arrivato in Valle d’Aosta per una breve vacanza con mamma e papà. Martedì, dopo essere partito con loro dall’area giochi di Valpelline, ha deciso da solo di salire più in alto, verso la vetta della Becca.
Il corpo è stato individuato il giorno successivo durante un sorvolo in elicottero, a circa 2000 metri di altitudine, in territorio comunale di Saint-Christophe. A confermare che si era allontanato di propria iniziativa sono stati gli stessi genitori.
L’apertura del fascicolo da parte della magistratura permetterà di raccogliere ulteriori elementi sull’accaduto, anche se al momento non si ipotizzano responsabilità penali specifiche.




