Arriva la messa alla prova nel procedimento giudiziario sull’incidente sul lavoro avvenuto il 30 luglio 2024, all’interno del cantiere per l’ampliamento del prosciuttificio di Saint-Rhémy-en-Bosses, dove quattro operai rimasero feriti durante le operazioni di posa della soletta.
Il giudice Maurizio D’Abrusco ha disposto la misura per i due imputati, accusati di lesioni personali gravi e di violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Si tratta di Camillo Dujany e di Matteo Scalzo, rispettivamente responsabile della sicurezza del cantiere e titolare della ditta incaricata dei lavori.
Dujany – difeso dagli avvocati Corrado Bellora e Adriano Consol – svolgerà lavori socialmente utili presso la Fondazione Ollignan. Scalzo – assistito dall’avvocato Orlando Navarra – dovrà invece effettuare 120 ore di lavori di pubblica utilità per il Comune di Etroubles.
La prossima udienza è stata fissata al 1° ottobre, quando il giudice verificherà l’effettivo svolgimento dei lavori socialmente utili e potrà dichiarare l’estinzione del reato.
Secondo la ricostruzione emersa nelle indagini, l’incidente si era verificato mentre la squadra stava posando alcune travi prefabbricate: una di queste avrebbe ruotato improvvisamente, facendo precipitare gli operai che si trovavano sul solaio. Tre lavoratori avevano riportato ferite guaribili in circa 40 giorni.




