Nelle ultime 24 ore il Centro funzionale regionale ha registrato ben 23 dissesti sul territorio valdostano a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito in particolare il settore sud-orientale della regione. Le criticità includono cadute di massi, colate detritiche, esondazioni di torrenti e valanghe.
Tra i Comuni più colpiti figurano Valpelline, Issogne, Fontainemore e La Salle, dove le condizioni meteorologiche hanno imposto interventi urgenti. In particolare a Issogne e Fontainemore si è reso necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni, molteplici anche le stalle interessate da frane o allagamenti.
Ma allagamenti sono stati segnalati anche a La Salle, Gressoney-La Trinité, Donnas, Pont-Saint-Martin e Aosta, con vari interventi nella notte dei Vigili del fuoco.
Fiumi e torrenti sotto osservazione
I livelli dei corsi d’acqua sono in aumento, con attenzione particolare alla Dora Baltea, che al momento non avrebbe superato le soglie di attenzione a valle di Hône, ma risulta vicina agli argini a causa delle immissioni dei torrenti Ayasse e Lys. Il Lys, in particolare, ha superato le soglie di attenzione nei punti di monitoraggio a Gressoney e Issime.
Piogge intense e valanghe
Le precipitazioni più intense si sono registrate nella Valle del Lys e di Champorcher, con un picco di 495,2 mm in 24 ore a Lillianes.
Sono state inoltre segnalate valanghe che hanno raggiunto il fondo valle in zone come Rhêmes, Pré-Saint-Didier, Oyace, Bionaz e Valsavarenche.
Allerta arancione fino a mezzanotte
L’allerta arancione per criticità idrogeologica resta attiva su tutto il territorio regionale fino alla mezzanotte di oggi, 17 aprile. Nella vallata centrale e in Bassa Valle, l’allerta riguarda anche il rischio idraulico, legato all’evoluzione della Dora Baltea.
Evoluzione meteo
Secondo le previsioni del Centro Funzionale, a partire da mezzogiorno è attesa una prima attenuazione delle precipitazioni. Alcuni rovesci o locali temporali potranno interessare il settore orientale tra le 17:00 e le 19:00.
Intanto in diverse località, tra cui nella Plaine di Aosta, è iniziata una fitta nevicata. Nelle prossime ore si attende di capire se la neve porterà un’effettiva attenuazione del rischio idrogeologico.
Sul fronte viabilità restano al momento chiuse le strade regionali della Valle del Lys (44), di Cogne (47), di Valsavarenche (23), di Rhêmes (24), di Perloz (1) e di Ollomont (30). Chiuso dalla notte scorsa anche il Traforo del Gran San Bernardo, che collega Italia e Svizzera, a causa delle abbondanti nevicate.
Le autorità raccomandano massima prudenza negli spostamenti, soprattutto in prossimità di corsi d’acqua, versanti instabili e zone già interessate da dissesti.
Foto: escavatore in azione nel Comune di Fontainemore




