Un nuovo passo nella collaborazione tra i territori alpini del nord-ovest. Il GAL Valle d’Aosta si prepara a entrare ufficialmente in ‘Asso Piemonte e Valle d’Aosta Leader’, la nuova denominazione assunta dall’associazione che riunisce i GAL impegnati nelle politiche di sviluppo rurale e locale partecipativo.
L’annuncio è arrivato nel corso dell’assemblea svoltasi ieri presso il grattacielo della Regione Piemonte a Torino, alla quale hanno preso parte l’Assessore regionale all’Agricoltura e Risorse naturali Speranza Girod, il Presidente del GAL Valle d’Aosta Camillo Rosset e la coordinatrice Marta Anello. Durante i lavori è stata formalizzata la nascita della nuova associazione, che amplia il proprio raggio d’azione includendo ufficialmente anche la Valle d’Aosta.
“L’ingresso in Asso Piemonte Leader rappresenta un’opportunità preziosa per i nostri contesti territoriali che, pur nella loro diversità, affrontano sfide comuni. Siamo certi che questa collaborazione rafforzi la capacità di valorizzare e rappresentare le esigenze delle aree montane e rurali dell’intero arco alpino occidentale, per permetterci di affrontare le sfide in modo sinergico e mettere in rete esperienze e progettualità”, ha dichiarato Girod. L’Assessore ha inoltre evidenziato come l’iniziativa si inserisca nel solco della collaborazione istituzionale recentemente rafforzata dal protocollo siglato tra il Presidente Testolin e il Presidente Cirio.
Anche il Presidente del GAL Valle d’Aosta, Camillo Rosset, ha sottolineato il valore strategico dell’operazione, soprattutto in vista delle future programmazioni europee: “l’adesione del GAL Valle d’Aosta ad Asso Piemonte Leader costituisce un passo importante verso una collaborazione sempre più strutturata tra territori che condividono caratteristiche, opportunità e sfide comuni. Le aree alpine hanno bisogno di fare rete, confrontarsi e costruire progettualità condivise, soprattutto in vista della futura programmazione europea”.
Per completare il percorso saranno ora necessari i passaggi amministrativi previsti dagli organi del GAL Valle d’Aosta, che dovranno formalizzare l’adesione all’associazione.




