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Sport

Grosjean Wine Trail 2022: l'8 ottobre sport, divertimento e beneficenza si incontrano

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Sull’onda del successo dello scorso anno, sabato 8 ottobre ritorna il Grosjean Wine Trail con un’edizione ricca di novità che strizza l’occhio non solo agli agonisti. L’evento ideato dall’ASD Inrun - organizzato in collaborazione con l’azienda Grosjean - apre le porte anche ai giovani e a chi vuole godersi una giornata di inizio autunno senza lo stress del cronometro.

Abbiamo organizzato vari eventi in passato - ha affermato Giovanni Ienaro, organizzatore dell’evento -, ma questa gara ci piace in modo particolare perché è diversa dalle altre. Riusciamo a unire sport, promozione del territorio e beneficenza, organizzando un evento plastic free. Proveremo a migliorarci ancora”.

Il secondo Grosjean Wine Trail di Quart si fa in quattro: al confermato percorso di 15 chilometri (700 metri di dislivello positivo), che assegnerà i titoli regionali Fidal di trail running, gli organizzatori hanno deciso di abbinare una prova non competitiva di 10 chilometri (500 metri dislivello positivo), un percorso enogastronomico di circa 3 chilometri e lo Young Trail (su diverse distanze, 500 metri, 1 e 2.5 chilometri) per i giovani tra i 3 e i 14 anni. Tutte le prove saranno disegnate in mezzo ai vigneti e permetteranno altresì di scoprire le aree adibite alla lavorazione dell’uva e allo stoccaggio dei vini.

Dopo la fatica, ad attendere i partecipanti ci sarà un ricco “terzo tempo” con la Favò di Ozein e la degustazione dei vini di Grosjean.

I pettorali sono limitati, Inrun ne ha messi a disposizione un massimo di 150 per la prova competitiva; un terzo sono andati esauriti subito dopo Ferragosto, quando sono state aperte le iscrizioni online. Le adesioni sono ancora aperte sul sito irunning.it e chiuderanno al raggiungimento del contingente massimo oppure il 6 ottobre. Una cinquantina le adesioni già pervenute per quanto riguarda le altre tre prove in programma.

Particolare attenzione anche all’aspetto benefico. Parte del ricavato sarà devoluto a Fondazione Ollignan (che collaborerà alla realizzazione dell’evento) che grazie ai fondi della prima edizione ha potuto inaugurare un nuovo vigneto a forma di spirale, che verrà attraversato da tutti i concorrenti.

Hervé Grosjean, dell’omonima azienda vitivinicola, ha detto: “siamo contenti di essere ancora coinvolti in questo evento, anche se per noi sono settimane intensissime perché nel pieno della vendemmia. Sarà un modo per scoprire anche il nuovo vigneto a spirale”.