Anche in Valle d’Aosta debutta la FIGEC, la Federazione italiana di Giornalismo, Editoria e Comunicazione. Una novità che segna un passaggio rilevante per il mondo dell’informazione locale: con l’ingresso in scena della FIGEC si apre ufficialmente la stagione della pluralità sindacale tra i giornalisti e i professionisti della comunicazione, superando di fatto il modello del sindacato unico.
La Giunta esecutiva nazionale della FIGEC ha nominato i nuovi Consiglieri e fiduciari territoriali. Per la Valle d’Aosta l’incarico è stato affidato a Enrico Romagnoli, noto e stimato giornalista RAI con una lunga esperienza negli organismi di categoria.
La FIGEC si presenta come un Sindacato che non si rivolge esclusivamente ai giornalisti, ma a un bacino più ampio che comprende operatori dell’informazione, della comunicazione, dei media, dell’editoria, dell’arte e della cultura. L’obiettivo dichiarato è la tutela del lavoro esistente, affiancata allo sviluppo di nuove opportunità professionali, in un settore in profonda trasformazione.
Un passaggio sottolineato anche a livello locale da Romagnoli, che ha commentato: “per la Valle d’Aosta è un’occasione non solo per affermare la pluralità sindacale anche nella categoria dei giornalisti, ma per fare rete e valorizzare le competenze tra tutti gli attori della comunicazione e dell’informazione locale“. Una lettura che mette in evidenza come la nascita di una nuova rappresentanza sindacale possa ampliare fattivamente le possibilità di confronto e di rappresentanza nel settore.
Nei prossimi giorni saranno definite le commissioni della FIGEC Valle d’Aosta e avviate le prime interlocuzioni con le istituzioni regionali. È inoltre preparazione un incontro ad Aosta con il Segretario generale della FIGEC Carlo Parisi e il Presidente Lorenzo Del Boca, che segnerà l’inaugurazione operativa della nuova sigla sindacale sul territorio valdostano.




