Matteo Fratini smentisce subito di essere nella partita per il rinnovo di un futuro Cd’A della Casino s.p.a. A comunicarlo è lo stesso commercialista aostano, attraverso una nota diffusa questa mattina, nella quale ringrazia quanti nelle ultime settimane avevano manifestato apprezzamento e sostegno per una sua possibile candidatura.
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai rappresentanti della politica, alle istituzioni, alle organizzazioni sindacali e ai dipendenti che, in queste settimane, hanno inteso sollecitare la mia disponibilità a porre l’esperienza maturata al servizio della Casa da Gioco”, scrive Fratini.
Il suo nome era infatti circolato tra quelli ritenuti papabili alla guida della società che gestisce il Casino de la Vallée di Saint-Vincent.
Nel suo intervento, però, Fratini richiama il proprio lavoro svolto negli anni in A.P.S: “considero questo riconoscimento non come un fatto personale, ma come il segno che il lavoro avviato dieci anni fa, quando, da consulente, contribuimmo a scongiurare il rischio del fallimento, ha messo radici profonde evidenziate dall’azione di risanamento che ancora oggi porta i suoi frutti”.
Un passaggio nel quale l’ex Presidente di A.P.S. rivendica il contributo fornito durante la fase di rilancio della società, definendolo un periodo “complesso, ma decisivo (…)”. Nonostante i solleciti ricevuti, Fratini annuncia però di voler rinunciare a qualsiasi coinvolgimento diretto nella nuova governance della Casa da Gioco.
“Oggi scelgo di declinare ogni ipotesi di coinvolgimento diretto e confermo di non aver presentato alcuna candidatura”, scrive. Una decisione che viene collegata a una più ampia riflessione sul contesto politico e amministrativo valdostano: “il mio temporaneo disimpegno da diversi incarichi pubblici non va letto come una rinuncia, né come un arretramento. È piuttosto una scelta di attesa responsabile”. Nell’attesa di una “stagione politico-amministrativa più favorevole”.




