Prende avvio il progetto di un frantoio consortile in bassa Valle. L’Unité des communes Mont Rose a fine luglio aveva inserito nell’Ordine del giorno della Giunta un punto specifico per l’avvio dello studio di fattibilità dopo aver incontrato la presidente dell’Associazione valdostana olivicoltori di Donnas, Silvia Nicco.
Nel corso della riunione l’Unité ha stanziato 7 mila euro per le prime valutazioni tecniche e progettuali. Dagli olivicoltori la soddisfazione per il sostegno ricevuto: “un frantoio in Valle permetterebbe di superare i disagi legati alla necessità di raggiungere strutture fuori regione e rendere possibile la produzione di un olio valdostano di nicchia. La coltivazione dell’ulivo è ormai una realtà significativa, che contribuisce anche al recupero di terreni impervi e incolti”.
La scelta della localizzazione dell’impianto non è ancora stata definita. Tra le ipotesi vi è una struttura rurale dismessa in località Chignas, messa a disposizione dal Comune di Donnas.




