La Regione Valle d’Aosta è al lavoro per definire un accordo con France Télévisions per la ritrasmissione dei canali francofoni sul territorio. A fare il punto è stato il Presidente Renzo Testolin, rispondendo ieri ad un’interpellanza di Fratelli d’Italia in Consiglio Valle.
Si sarebbe infatti svolto a Parigi un incontro con l’emittente pubblica francese, che ha espresso “piena disponibilità” a raggiungere un’intesa. L’accordo potrebbe riguardare non solo France 2, ma anche altri canali come France 3 Alpes, France 4 e France Info.
È già stata completata una fase di confronto tecnico tra l’Amministrazione regionale e France Télévisions per valutare le modalità di ricezione del segnale: “entro la fine di aprile esamineremo la situazione finale affinché il Governo regionale possa prendere decisioni definitive”, ha spiegato in aula Testolin.
Tra gli aspetti ancora da definire ci sono i costi e la copertura del servizio. Sul primo punto pesa la trattativa con EI Towers, gestore della rete, mentre sul secondo resta aperta la questione delle aree non raggiunte dal segnale. Nonostante una copertura dichiarata del 93% della popolazione, diverse vallate laterali risultano attualmente scoperte, tra cui Valgrisenche, Valsavarenche, Val di Rhêmes, Valle di Cogne, Valpelline e l’area del Gran San Bernardo.
In replica è intervenuto il Capogruppo di Fratelli d’Italia Alberto Zucchi, secondo cui “l’obiettivo deve essere chiaro: raggiungere il 100% di copertura”. Zucchi ha inoltre sottolineato che l’intervento necessario avrebbe un costo contenuto e ha invitato a procedere rapidamente, auspicando risultati concreti nei prossimi mesi.




