Proseguono le interviste di AostaNews24 e, a poco meno di due settimane che ci separano dal voto, entriamo sempre più nel vivo della campagna elettorale con i confronti fra le varie forze politiche. I numerosi programmi e le differenti visioni ruotano intorno ai temi che stanno a cuore ai valdostani: la sanità, il lavoro, i diritti, l’Autonomia e lo sviluppo sostenibile. Tocca oggi al Partito Democratico, rappresentato dal Segretario regionale e candidato Luca Tonino, esporre le proprie idee. Con lui abbiamo affrontato un bilancio dell’ultima legislatura e le priorità per il futuro, tra politiche sociali, contrasto al caro vita e opportunità per le nuove generazioni.
AN24: quali sono state le principali battaglie portate avanti dal PD nell’ultima legislatura? E, in caso di elezione, quali sono i vostri prossimi obiettivi?
Tonino: “nell’ultima legislatura abbiamo dimostrato che la capacità di unire e di tenere insieme sensibilità diverse intorno a un progetto chiaro è la nostra forza. Abbiamo costruito e consolidato una coalizione solida con le forze autonomiste, difendendo e rafforzando la specialità valdostana, per noi uno strumento di progresso e mai un privilegio. Con il gruppo dei Federalisti-Progressisti abbiamo saputo legare la nostra autonomia ai valori che caratterizzano la sinistra: giustizia sociale, innovazione e diritti. Non ci siamo limitati a resistere ma abbiamo governato con responsabilità, ottenendo risultati concreti in termini di servizi, investimenti e stabilità.
Per il futuro vogliamo dare continuità a questa bussola: Autonomia, progresso e giustizia sociale. Sono i tre pilastri che ci guideranno nell’affrontare con coraggio i grandi nodi che toccano la vita quotidiana delle persone: la sanità, il lavoro, la transizione ecologica. La nostra ambizione è accompagnare la Valle d’Aosta e la città verso un futuro che non sia solo più giusto e inclusivo, ma anche capace di offrire prospettive di crescita e di speranza a chi oggi spesso guarda altrove“.
AN24: uno dei temi ricorrenti in Valle d’Aosta è la relazione con i partiti nazionali. Come intende, in quanto Segretario regionale e candidato, conciliare la dimensione locale del PD con l’appartenenza a una forza politica con un peso centrale a livello nazionale?
Tonino: “il PD della Valle d’Aosta è profondamente radicato nel territorio: siamo presenti nelle comunità, nelle associazioni e nei luoghi della vita quotidiana, vicini ai problemi concreti delle persone. Al tempo stesso, la nostra appartenenza a una grande forza nazionale ci consente di avere un canale diretto con il Governo centrale e con il Parlamento, incidendo così anche nelle decisioni che più contano per i valdostani. È un equilibrio che non crea contrapposizioni ma, al contrario, arricchisce entrambe le dimensioni.
Da un lato portiamo a Roma la voce della Valle d’Aosta, dall’altro portiamo in Valle una visione più ampia, capace di connetterci a battaglie comuni, come quelle per i diritti, l’ambiente, la sanità pubblica. Questa è la vera forza del PD valdostano: essere pienamente dentro la comunità locale e, allo stesso tempo, avere la capacità di pesare anche a livello nazionale, con credibilità e autorevolezza“.
AN24: il caro vita rappresenta un’emergenza sempre più importante per le famiglie valdostane. Quali strumenti ritenete più efficaci per sostenere l’economia locale? Come intendete creare nuove opportunità per i giovani per permettere loro di uscire più facilmente dal contesto familiare?
Tonino: “il caro vita si affronta con politiche concrete e strutturali, non con misure spot. Per questo pensiamo a interventi che sostengano il lavoro e la casa, che rafforzino i servizi pubblici e che riducano le disuguaglianze. In un territorio come il nostro è fondamentale che la politica si assuma la responsabilità di proteggere i più deboli, investendo al tempo stesso in innovazione, parità di genere e sostenibilità ambientale.
Per i giovani, la sfida è ancora più importante. Non basta chiedere loro di restare: dobbiamo creare le condizioni perché scegliere di vivere e lavorare qui diventi un’opportunità reale. Questo significa lavoro qualificato e ben retribuito, accesso alla casa, possibilità di fare impresa, strumenti di formazione continua e spazi di partecipazione vera alla vita pubblica. Non vogliamo solo che i giovani restino, ma anche che vedano nella Valle d’Aosta un luogo attrattivo dove costruire il proprio futuro, senza sentirsi costretti ad andarsene“.
AN24: se dovesse mandare un solo messaggio all’elettorato valdostano in vista del 28 settembre, quale sarebbe?
Tonino: “il messaggio è semplice e diretto: non chiediamo un voto ‘contro’, basato sulla paura o sulla rassegnazione. Chiediamo un voto ‘per’: per un progetto di futuro, per una società più giusta, inclusiva e sostenibile. Il Partito Democratico, con i Federalisti-Progressisti, con i socialisti e con la componente di +Europa non è il voto utile in senso difensivo ma è il voto che conta davvero perché ci permette di governare e di cambiare le cose in meglio.
La Valle d’Aosta ha bisogno di una forza autonoma e progressista che non si limiti a resistere o a rincorrere emergenze, ma che abbia il coraggio e la visione di costruire. Questa forza è il Partito Democratico, che unisce radicamento locale e capacità di incidere a livello nazionale, visione sociale e attenzione ai bisogni concreti. È questo il progetto che proponiamo ai cittadini il 28 settembre“.
Il nostro viaggio alla scoperta dei candidati di lista in corsa per le regionali continua. Vi aspettiamo domani – 17 settembre- in compagnia di Manuela Careri (Valle d’Aosta Futura).
Giulia Calisti




