Il PD Valle d’Aosta non gradisce l’ambiguità degli alleati e prova a passare all’offensiva ribadendo la linea contraria all’ingresso della Lega in maggioranza. Ipotesi peraltro che ha perso in parte quota negli ultimi giorni a causa di malumori interni all’UV.
La Direzione regionale Dem rilancia le dichiarazione del Segretario Tonino, il quale ha affermato perentorio: “noi siamo coerenti con le scelte fatte fino ad oggi. Il PD-VDA non è interessato a soluzioni politicamente confuse, pasticciate e poco comprensibili ai cittadini che chiedono serietà e stabilità, soprattutto in un periodo economicamente ancora più difficile per gli effetti della guerra in Ucraina”.
Secondo il PD rimane “indispensabile ripartire dalla coalizione di Governo in essere e lavorare per un allargamento ragionato con le forze politiche che si ritrovino d’accordo con un patto politico programmatico di legislatura e che siamo affini politicamente rispetto all’idea di ricomposizione di un campo autonomista di sinistra e progressista, coinvolgendo le forze politiche nel lavoro di coordinamento e tessitura delle diverse sensibilità“.




