Dopo l’atteso Conseil Fédéral dell’UV, che porta mezze dichiarazioni e poche certezze rispetto alla crisi della maggioranza regionale, iniziano a registrarsi le reazioni delle opposizioni, specie quelle che ora ne incarnano le forme più intransigenti.
Spara ad alzo zero Fratelli d’Italia VdA che scrive sui propri canali social: “il teatrino in consiglio regionale continua. Tra i soliti vecchi burattinai e nuovi avidi burattini che si fanno prendere pure a calci pur di entrare in maggioranza per muovere qualche filo rigorosamente personale“.
Una maggioranza regionale – secondo il movimento di Giorgia Meloni – che continuerebbe a deliberare “nell’ombra“, utilizzando le delibere di Giunta ma paralizzando da settimane i lavori del Consiglio Valle “con la scusa di una crisi“.
Delle due l’una – dice Fd’I VdA -, se è vero che c’è la crisi la Giunta non sarebbe legittimata ad adottare atti rilevanti che, invece, sta adottando a raffica. Essa al contrario sarebbe legittimata solo alla gestione dell’ordinaria amministrazione. Però si e delibere di Giunta vengono approvate – continua il movimento – “non si capisce il motivo per il quale il Consiglio regionale non si debba riunire“.
La crisi dunque deve avvenire dentro l’aula del Consiglio Valle e non fuori, secondo Fratelli d’Italia, in quanto ogni forza politica si deve assumere le proprie responsabilità.




