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Consiglio Valle: mezzi pubblici gratis per tutto il 2022, ma solo se sei profugo

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di Redazione

Nella seduta consiliare odierna, l’Assemblea regionale ha approvato, con 20 voti a favore (UV, AV-VdAU, FP-PD, SA, GM, PCP) e 15 astensioni (Lega VdA, PlA, FI), il disegno di legge che contiene norme urgenti in materia di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto e di iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea.

Il provvedimento, illustrato in Aula dal Consigliere Andrea Padovani (FP-PD) prevede, per il 2022, l’introduzione della gratuità di bus e treni regionali da parte dei profughi provenienti dall’Ucraina e da parte delle persone straniere richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale presenti in Valle d’Aosta.

In risposta al provvedimento, il Consigliere Andrea Manfrin (Lega), aveva presentato due emendamenti. Nel primo specificava che cittadini ucraini e titolari di protezione internazionale “hanno uno status chiaro e riconosciuto, per cui i costi di gestione e accoglienza sono in capo ai privati e quindi un sostegno può avere senso”, mentre i richiedenti asilo “sono inseriti nel circuito di accoglienza (reti SAI e CAS) e il Manuale operativo del sistema di ospitalità prevede espressamente che i servizi e i relativi costi dei trasporti pubblici siano posti in capo ai gestori dei centri”.

Nel secondo emendamento, relativo ai titolari di protezione internazionale, il Capogruppo della Lega aveva chiesto che venisse inserito “nel testo di legge che questi soggetti, per poter usufruire della gratuità dei trasporti, risiedano in Valle d’Aosta, facendo sì che le risorse impegnate vengano correttamente destinate agli abitanti sul territorio”.

Tali emendamenti hanno provocato la reazione di Ambiente Diritti Uguaglianza Vda che ha ritenuto “vergognoso voler escludere dalla gratuità i richiedenti asilo”, dal momento che “sono le persone che avrebbero più bisogno d’aiuto, data la loro situazione di incertezza giuridica” e del Consigliere Chiara Minelli (PCP), secondo la quale “non è corretto fare una distinzione tra titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo in quanto, anche questi ultimi, sono soggetti che vivono in una condizione di criticità e che, quindi, è importante sostenere”.

Il Presidente della Regione, Erik Lavevaz, ha replicato che “questo disegno di legge dà risposte importanti in un momento di difficoltà per molte persone”, e ha poi annunciato l’astensione della maggioranza sui due emendamenti della Lega VdA, evidenziando che “riguardo ai trasporti e al costo, è in parte corretto dire che c’è una disponibilità finanziaria di 60 centesimi al giorno per i trasporti, che non sono però sufficienti per gli spostamenti in Valle d’Aosta da una vallata all’altra”.

“Quello che proponiamo – ha aggiunto – è diverso: con questo provvedimento si offre la gratuità totale affinché i richiedenti possano spostarsi liberamente per lavoro o per studio all’interno della Valle”.

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