Inizia con un minuto di silenzio in nome dei deceduti della pandemia Covid19, il Consiglio comunale di Saint vincent del 30 novembre 2020, tenutosi in videoconferenza. Con 17 consiglieri presenti, Frederic Piccoli – presidente del consiglio, ha aperto la seduta. Tra i punti trattati durante la riunione troviamo l’interpellanza presentata dai consiglieri di minoranza riguardante il futuro del parco giochi di Praduman.
L’Amministrazione precedente è riuscita ad accedere a un finanziamento regionale relativo alla riqualificazione del parco, finanziamento che si è già ottenuto ma che ancora oggi non si ha la certezza di voler utilizzare per tale struttura pubblica. La minoranza dunque sollecita una presa di posizione, evidenziando il rischio di perdere una somma importante che potrebbe essere spesa efficientemente. Il Sindaco Favre, sottolineando l’importanza del parco giochi e la sua rilevanza come struttura del paese di Saint Vincent, affermando che rappresenta l’unica area ricreativa comunale, nonché punto importante di aggregazione e di svago e evidenziando le potenzialità di tipo turistico dello stesso, per soddisfare le esigenze delle famiglia e dei villeggianti, esplicita come tale area ha pagato negli anni l’assenza di scelte chiare e di mancata programmazione.
“In passato si è discusso molto sul futuro da riservare al parco di Praduman … tra i vari progetti si voleva costruire un edificio scolastico o una sala polifunzionale a uso delle scuole…tale progetto però è stato stroncato dalla precedente amministrazione….la questione è ambigua in quanto bisognerebbe decidere se si vuole un’area aperta a tutti o una a uso scolastico o altro ancora…..bisognerebbe pensare anche, se effettivamente sussiste l’esigenza di avere un ulteriore edificio pubblico sul territorio comunale, dato lo stato di abbandono di molti edifici già presenti…..stiamo cercando di capire come muoverci e se varrebbe la pena spendere un finanziamento importante per questo edificio; finanziamento che non andrebbe a coprire i costi totali dell’edificio in quanto la cifra gira attorno ai 150 mila euro e quindi il comune dovrebbe avanzare il restante della somma….per non pensare agli oneri di vigilanza, manutenzione nonché di riscaldamento che dovrà affrontare in seguito l’amministrazione comunale….”. “Sappiamo che dobbiamo prendere una decisione a riguardo entro l’anno e che non sarebbe opportuno perdere un finanziamento simile, però bisognerebbe valutare tutte le opzioni e cercare di sfruttare al meglio l’aiuto regionale, se si dovesse utilizzare per la riqualificazione del parco, senza aggravare i costi sul comune”…” se così non fosse, cercheremo di trovare un accordo con l’amministrazione regionale” conclude Favre.
Un altro punto fondamentale di discussione che divide maggioranza e minoranza comunale è quello riguardante il futuro della stazione del col du joux. È Maurizio Castiglioni, consigliere di minoranza, il primo firmatario dell’interpellanza sulle intenzioni dell’attuale amministrazione comunale riguardo alla stazione sciistica del Colle. Basandosi sullo studio, realizzato dall’Università della Valle d’Aosta, Castiglione ha evidenziato come la spesa da affrontare per la riapertura degli impianti sciistici si aggira intorno ai 4,6 milioni di euro, nell’arco temporale di vent’anni. A questo investimento così importante, la situazione si aggrava con le difficoltà riscontrate nel ricevere finanziamenti pubblici per la revisione degli impianti. Il consigliere di minoranza Castiglione sostiene che bisognerebbe cercare di usare in maniera proficua le risorse a disposizione, affinché si possa tutelare il patrimonio che rappresenta il col du joux anche a costo di sacrificare l’impianto sciistico. In questo momento bisogna avere un approccio professionale e prendere una decisione senza perdere tempo e risorse negli interventi spot.
Di fronte alla preoccupazione della minoranza il sindaco Favre ha esplicitato che vorrebbe incontrare chi ha condotto lo studio e ha chiarito che per il momento nessun progetto formale è in cantiere. Lo stesso, sottolinea l’importanza del col du joux e evidenzia la sua caratteristica principale cioè la presenza degli impianti di risalita. Quest’ultimi consentono di attirare e fidelizzare una clientela che fa della pratica dello sci e dello sport il motivo principale di vacanza nella nostra Regione alpina. Inoltre, Favre ha dichiarato la volontà di rendere accessibile l’uso della seggiovia durante tutto l’anno, permettendo così un accesso annuale al sito. ” il nostro obbiettivo è quello di rendere il colle un sito turistico aperto a diversi tipi di turismo e per tutte le stagioni…strategia che permetterà la sostenibilità dei costi da parte dell’amministrazione”. “Siamo consapevoli che la revisione è il punto cardine”…..rispetto alla Giunta precedente, guidata da Mario Borgio, noi abbiamo più preventivi per i quali la spesa viene dimezzata. Rimane una cifra importante (350 mila euro) ma di un’altra entità rispetto a quella preventivata dalla precedente amministrazione. – pari a 700 mila euro – con la possibilità inoltre di usufruire di un contributo regionale”…”Visto la pandemia in corso, con la conseguente crisi sanitaria nonché economica, siamo in attesa perché fare richiesta o presentare progetti ora ci sembra inutile in quanto rischieremmo di giocare male le nostre carte e mettere in pericolo un eventuale progetto….” consideriamo comunque che il metodo di finanziamento più interessante al momento sia quello del project financing” conclude il primo cittadino.
A riguardo, avverse sono le parole della Consigliera comunale di minoranza Carmen Jacquemet che ha richiamato la normativa e ha ricordato l’impossibilità da parte della Regione di cofinanziare interventi su impianti al di sotto dei 1.900 metri, a fronte dei 1.640 metri del Colle. Inoltre ha evidenziato la necessità di trovare investitori privati per salvare gli impianti sciistici del colle.
Tra le mozioni trattate, su cui si è espresso il voto per appello nominale, troviamo quella presentata dalla minoranza del consiglio comunale che prevede la sospensione del pagamento per la sosta veicolare nelle zone blu che è stata rigettata con 5 voti favorevoli e 12 contrari. La minoranza – in particolare Jacquemet e Castiglione – ha spinto per prorogare la gratuità dei parcheggi a pagamento, vista la permanenza dello stato pandemico con lo scopo di agevolare i cittadini; mentre la maggioranza ha sostenuto che la gratuità continuerà ma sarà solo per 3 ore giornaliere, scelta che eviterà la trasformazione delle piazze principali del comune di Saint Vincent in parcheggi condominiali, rischiando di obbligare chi ha effettivamente bisogno del parcheggio a sostare in zone di divieto.
Sul fronte Bilancio nulla di preoccupante, la verifica degli equilibri di bilancio 2020-2022 ha avuto risultati positivi in quanto la gestione degli incassi e dei pagamento è ottimale. Tutti gli stanziamenti previsti per il 2020-2022 sono risultati in ordine; nessun intervento, la votazione per l’approvazione del bilancio è passata con 14 favorevoli e 3 astenuti. Anche la quinta variazione al bilancio di previsione pluriennale 2020-2022 è stata promettente si dichiarano, effettivamente, maggiori entrate rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda TARI, IMU, minori entrate rispetto agli anni precedenti dai proventi della biblioteca, dal parcheggio e riduzione delle sanzioni del codice della strada. In totale le entrate sono pari a 1.246.000 €, le spese invece sono equivalenti a 284. 700 € mentre il disavanzo totale è di + 715.000 €.
A spiegare l’origine del disavanzo è il segretario Donatella D’Anna affermando che è dovuto al versamento in anticipo da parte del Casino’, in un’ unica soluzione, dell’IMU e della TASI del triennio 2019- 2022 . Di fronte a tale disavanzo la minoranza – tra cui Castiglione – storce il naso affermando che ci sarebbero stati infiniti modi per investire il disavanzo a disposizione in maniera proficua per i cittadini. A riguardo il Sindaco Favre sostiene che: ” si sta decidendo in che modo spendere i soldi in più il prossimo anno, a causa dell’incertezza generale su come andranno i fatti nei prossimi tempi – vista la pandemia in corso – questi soldi per quest’anno non si toccano”. La mozione è stata approvata con 12 favorevoli e 2 contrari.
Invece, tra le mozioni che sono passate all’unanimità troviamo : il piano di protezione civile riguardante la modifica dei componenti del centro operativo comunale, l’intervento di messa in sicurezza della strada di loc. Lenty, la convenzione per l’espletamento delle procedure selettive per il reclutamento del personale dell’unité des communes mont cervin e dei comuni del comprensorio, la modifica delle schede allegate alla convenzione tra l’unité des communes valdotaines e mont cervin per l’esercizio associato alle funzioni comunali nell’anno 2020. Ma la più importante e che rappresenta un’azione a favore degli imprenditori valdostani sono gli interventi economici a favore delle attività produttive interessate dalle misure volte al contenimento della diffusione del virus Covid19 dai dpcm ministeriali tramite contributi speciale di rimborso della TARI 2020.
Il consiglio comunale di Saint vincent si è chiuso con una comunicazione da parte del Sindaco Francesco Favre in cui ha dichiarato l’assunzione della delibera comunale n. 153 del 19/11/2020, aventi per oggetto il fondo emergenza covid 19 sotto forma di buoni spesa. Il consiglio ha stanziato 30.000€ sotto forma di buoni spesa per i cittadini di Saint Vincent in condizioni di bisogno e fragilità durante l’attuale pandemia.
Refca Znaidi




