A sorpresa, oggi, il gruppo consiliare di Forza Italia ha depositato una proposta di legge sulla forma di governo della Regione, nonché per modificare l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione.
Proposta di Legge – fanno sapere da Forza Italia – che prevede:
- l’elezione diretta del Presidente della Regione;
- la lista, o la coalizione, che sostiene il candidato eletto Presidente della Regione ottiene almeno 19 seggi, compreso il seggio del Presidente;
- premio di maggioranza alla lista, o coalizione, che sostiene il candidato eletto Presidente della Regione, questa ottiene almeno 21 seggi, compreso il seggio del Presidente, qualora il candidato eletto abbia ottenuto almeno il 40 per cento dei voti validi;
- alle altre liste o coalizioni che costituiscono la minoranza sono garantiti almeno 11 seggi, inclusi i seggi riservati ai candidati Presidenti non eletti;
- sbarramento per partecipare all’attribuzione dei seggi è posto al 4% del totale dei voti validi espressi;
- tre voti di preferenza, dei quali almeno uno deve essere per un candidato di genere diverso dagli altri due;
- il numero di firme a sostegno della presentazione di una lista deve essere non meno di trecento e non più di cinquecento elettori.
“Vista la situazione politica che allontana gli elettori dalla politica con la conseguenza che sempre di più i valdostani disertano l’appuntamento con le urne. Valutati i risultati in alcuni comuni alle recenti elezioni comunali dove o non si è raggiunto il quorum o lo si è raggiunto anche solo con il 43%, Forza Italia ha ritenuto doveroso dare una svolta al percorso presentando una legge elettorale per le elezioni regionali che consentirà agli elettori di guardare con chiarezza al futuro del voto espresso, eleggendo il Presidente della Regione che è stato proposto dalla lista o dalla coalizione che lo ha sostenuto nella logica di un programma condiviso”, hanno spiegato i consiglieri azzurri Mauro Baccega e Pierluigi Marquis.




